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venerdì 5 giugno 2015

L'Iperico: proprietà e usi magici

Se c'è una pianta selvatica che amo da quando ero bambina, quella è proprio l'iperico.
La vidi per la prima volta su un libro che parlava delle fate, da quel momento me ne innamorai e ovunque andassi la cercavo con gli occhi, sperando di trovarla, prima o poi. Anni e anni dopo, finalmente ho incontrato questa pianta lungo i sentieri intorno a Triora ed è stata una grande emozione trovarmela davanti, come tornare bambina.
Dato il Solstizio d'Estate si avvicina sempre più e che l'Iperico è legato a questo periodo dell'anno, ho pensato di scrivere questo post per farvi conoscere le proprietà di questa pianta, magiche e non!

Nome popolare: scacciadiavoli, erba di San Giovanni, erba fatata
Genere: maschile
Pianeta: Sole
Elemento: Fuoco
Poteri: salute, protezione, forza, divinazione d'amore, felicità.

E' una pianta erbacea che può diventare alta fino a 80 centimetri e ha fiori di un bel colore giallo dorato con petali disposti a stella e riuniti in spighe alla fine dei rami. Fiorisce in tutta Italia, tranne che in alta montagna. Cresce in luoghi caldi con una buona esposizione al sole, nei prati incolti, lungo le strade di campagna. E' un piccolo arbusto dall'odore balsamico che fiorisce da giugno ad agosto.
Secondo la tradizione, l'iperico si raccoglie il giorno di San Giovanni (24 giugno). 
Questo perché anticamente, chi si trovava per la strada nella notte della vigilia, quando le streghe si recavano a frotte  verso il luogo del convegno annuale, se ne proteggevano infilandoselo sotto la camicia insieme con altre erbe, dall'aglio all'artemisia alla ruta. Il suo stretto legame con il santo sarebbe testimoniato dai petali che, strofinati tra le dita, le macchiano di rosso perché contengono un succo detto per il suo colore "sangue di San Giovanni".
Ippocrate e Dioscoride sostenevano che il suo nome significava "al di sopra", ossia più forte delle apparizioni dell'oltretomba e del mondo infero. Per questo motivo era soprannominato anche scacciadiavoli. A lungo si è creduto che quest'erba potesse scacciare i demoni dal corpo degli indemoniati, e quindi è stata usata in molti cerimoniali di esorcismo. 
Molti contadini ne tenevano alcune piantine vicino alla casa, ne appendevano mazzi nelle stalle per scongiurare le fatture contro il bestiame e ne mettevano sotto al materassino della culla dei neonati per proteggerli dal malocchio.
Molti ne appendevano dei rametti sulle pareti e le finestre di casa come amuleto protettivo e portafortuna.
Il medico Durante, vissuto nel 1600, scriveva dell'iperico:
"Assicuravano essere tanto in odio ai diavoli che abbruciandone o facendone fomenti nelle case, essi subito se ne partivano."
Quest'erba dunque ha il potere di far fuggire non solamente le entità negative, ma anche gli incubi e gli spettri. Il motivo forse sta nell'odore molto simile a quello dell'incenso che questo fiore sprigiona quando viene bruciato.
Se portato addosso allontana le influenze negative, se piantato davanti a casa protegge da tutti coloro che ci vogliono male, dall'invidia e dal malocchio.
Guariva i morsi dei serpenti, ma figurava anche fra i rimedi consigliati contro gli attacchi di epilessia e le bruciature.
Messo in un vaso e appeso vicino alla finestra l'iperico protegge la casa dai fulmini, dal fuoco e dagli spiriti del male. Questa credenza deriva dal fatto che coloro che nell'antichità danzavano intorno al fuoco la notte di San Giovanni si cingevano il capo con corone di iperico. Una volta spenti i fuochi, le gettavano sui tetti delle case per preservarle dal fulmine.

Proprietà:
Antisettico, astringente, cicatrizzante, diuretico, sedativo, vermifugo, vulnerario. A uso interno, l'estratto degli apici fioriti è antivirale, astringente e sedativo e calma il sistema nervoso nei casi di depressione. L'infuso di fiori è indicato nell'incontinenza urinaria.
A uso esterno, i fiori macerati in olio di oliva costituiscono un efficace unguento per le scottature, le contusioni, le distorsioni, la gotta, le piaghe, i reumatismi e le ferite. Si utilizza confezionando delle garze imbevute di olio che vengono poste sulle parti malate, fasciate e lasciate agire per qualche giorno.

Usi magici
L'iperico è una pianta magica molto potente usata nei rituali di purificazione: va bene sia nelle fumigazioni sia nei bagni, come profumo, tisana eccetera.
Se indossato, allontana le febbri e i raffreddori, rende i soldati invincibili e attira l'amore. Se raccolto il 21 giugno o di venerdì cura le malattie mentali e la malinconia.
Essiccato sui fuochi di San Giovanni e appeso vicino alla finestra allontana da casa i fantasmi, i negromanti e tutte le persone che agiscono con malvagità; viene bruciato per eliminare gli spiriti e i demoni. Qualsiasi parte dell'iperico sotto il cuscino di una donna nubile le farà apparire in sogno il futuro marito. Si usa per scoprire la presenza di maghi; un tempo lo si metteva sotto la lingua di una strega per costringerla a confessare.
- Rituale contro gli spiriti maligni:
Si brucia l'iperico nel braciere per allontanare gli spiriti maligni. Quest'erba ha sicuramente più efficacia se raccolta nella notte di San Giovanni e in occasione di quella festa è bene appenderne un ramo alla soglia di casa per scacciare via le negatività.
- Rituale contro lo stress con l'iperico:
Prendere una ciotola e metterci dentro un carboncino accesso, quindi ricopritelo di fiori seccati di iperico. Accendete una candela di colore violetto che ungerete con olio essenziale di iperico.

Bagni
- Bagno di allontanamento delle negatività e di difesa forte:
Bisogna mettere 7 fiori di iperico, 3 rametti di artemisia, 7 semi di anice stellato, 7 cimette di rovo e 3 rametti di rosmarino in infusione in un litro e mezzo d'acqua e si porta il tutto a ebollizione. Poi si filtra. Si aggiunge all'acqua del bagno assieme a 3 manciate di sale grosso.
- Bagno di purificazione dalle negatività:
Prendere 20 gocce di olio di iperico, 20 gr di olio di mandorle dolci, 20 gocce di olio essenziale di camomilla, mescolatelo con 10 gr di acqua di rose. Mettere il tutto nell'acqua del bagno assieme a 3 pugni di sale grosso.

Oli
- Olio di iperico:
Lasciare a macerare per un mese intero 100 grammi di fiori di iperico in un litro di olio di oliva di ottima qualità. Conservate questo olio in un vaso ermetico ed esponetelo al sole, quindi filtrate e conservate in bottiglie di vetro scuro.

Talismani
- Sacchetto magico per protezione personale:
Prendere un po' di stoffa gialla non sintetica, cucirla ai lati e chiuderla con un nastrino dello stesso colore. All'interno del sacchetto porre 7 foglie di alloro, 1 nastro rosso, un pezzetto di corallo, semi di anice stellato petali di iperico e un pizzico di maggiorana.
- Sacchetto magico per difesa attiva (rimandare al mittete fatture/malocchio):
Prendere un po' di stoffa rossa non sintetica, cucirla ai lati e chiuderla con un nastrino dello stesso colore. All'interno porre 7 foglie di assenzio e di menta, 7 fiori di iperico e rosmarino, un chiodo di ferro, un pezzetto di turchese e un pezzetto di corallo legati assieme da un nastro rosso.
- Sacchetto magico per la salute fisica:
Prendere un po' di stoffa azzurra non sintetica, cucirla ai lati e chiuderla con un nastrino dello stesso colore. All'interno porre qualche fiore di iperico, un nocciolo di pesca, un nastro azzurro, un pezzetto di turchese.
- Talismano per la protezione della casa:
Per proteggere le abitazioni basta farne seccare un mazzetto e appenderlo, legato con un nastro rosso, dietro alla porta di casa.
- Talismano di Litha:
Questo talismano serve a procurare fertilità e abbondanza in ogni frangente della vita. Procuratevi un ramo per ciascuna di queste erbe: rosmarino, timo, alloro, salvia, maggiorana, dragoncello, iperico, verbena, basilico. Legatele in un mazzo con un nastro color arancione o giallo carico e lasciatele tutta la notte esposte in modo che si ricoprano di rugiada. Fatele seccare, poi conservatele in sacchetti di tela di colore giallo e riponete un sacchetto in ogni stanca della vostra casa.

Incensi
- Incenso di protezione:
7 grani di incenso, 7 bacche di ginepro, 7 fiori di iperico, 7 foglie di alloro e 13 gocce di olio essenziale di pino. Bruciate questo incenso come offerta se volete proteggere qualcuno che vi è caro.
- Incenso per rituali di purificazione di un locale:
Ingredienti consigliati: rosmarino, incenso, eucalipto e olio essenziale di iperico. Bruciate questo incenso come offerta durante i rituali che riguardano questioni di salute.
- Incenso per allontanare persone sgradite:
7 foglie di alloro, 7 rametti di tuia, 7 grani d'incenso, 7 gocce di olio essenziale di iperico.
- Incenso contro la depressione:
Bruciate sul braciere o sul carboncino una manciata di petali di iperico, qualche pezzetto di buccia d'arancia amara, qualche ago di pino e aggiungete qualche goccia di olio essenziale di rosmarino.
- Incenso di Litha:
Pestate nel mortaio 4 parti di segatura di quercia, aggiungete una parte di foglie di salvia, una di aghi di rosmarino, 4 ghiande e impastate il tutto con 10 gocce di olio essenziale di iperico.


Fonti:
- Enciclopedia delle Piante Magiche, Scott Cunnigham
- Nuova enciclopedia delle erbe. Riconoscimento e uso medicinale, alimentare, aromatico, cosmetico. Edizioni Del Baldo.
- Florario. Miti, leggende e simboli di fiori e piante. Alfredo Cattabiani.
- Il grande libro delle piante magiche, Laura Rangoni

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