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lunedì 12 settembre 2016

Magia, simboli e medicina degli Animali

Se parlerai agli animali,  
essi parleranno a te 
e così potrete conoscervi. 
Se non parlerai con loro, 
non potrai conoscerli,  
e ciò che non si conosce si teme. 
E ciò che si teme, si distrugge. 

C'era un tempo in cui l'umanità si riconosceva parte della natura e viceversa. Sogno e veglia erano realtà inseparabili; il naturale e il soprannaturale si fondevano e si mescolavano tra loro. La gente usava immagini della natura per esprimere questa unità e per comunicare un genere di esperienza transpersonale. In passato, sciamani, sacerdoti e sacerdotesse erano i custodi della sacra conoscenza di vita. Questi individui erano legati ai ritmi e alle forze della natura, capaci di camminare sul filo che lega il mondo invisibile a quello visibile. Aiutavano la gente a ricordare che tutti gli alberi sono divini e che gli animali parlano a chi vuole ascoltarli. Uno studio sui totem della natura è essenziale per comprendere come lo spirituale si manifesti all'interno della nostra vita. "Totem" è qualsiasi oggetto naturale, essere o animale ai cui fenomeni e alla cui energia ci sentiamo strettamente partecipi nel corso della nostra vita. 

Da sempre gli animali popolano l'immaginario degli uomini, ne animano i sogni, danno volto a paure, desideri, frustrazioni; gli animali sono simboli, sono un contenuto primordiale, un segno che può significare tutto. L'immagine animale è la più comune, la più universalmente diffusa e familiare all'uomo fin dalla sua infanzia. Gli animali ci parlano da sempre: lo fanno con la loro presenza, con il loro comportamento, con un caleidoscopico repertorio di morfologie e di colori, di strategie esistenziali e di adattamenti ecologici. Incomprensibile nel linguaggio, imprevedibile nel comportamento, capace di prestazioni differenti e molto spesso perfezionate rispetto a quelle umane, il mondo animale rappresentava per l'uomo una sfida e nello stesso tempo il forziere delle soluzioni praticabili. Oggi si è portati a cercare una risposta scientifica e razionale al senso di stupefazione e di meraviglia che inevitabilmente sorge ogni qualvolta si viene a contatto con questo mondo. Ciononostante, sentiamo che ogni specie rappresenta un universo vicino e nello stesso tempo lontano anni luce da noi. L'animale resta infatti un mistero nelle sue caratteristiche comportamentali e cognitive e nella sua diversità. L'animale è magico non di per sé, bensì in riferimento ai diversi significati via via attribuitigli dalle viarie tradizioni culturali. Gli animali che animano i nostri sogni, che si intrecciano alle nostre vicende quotidiane, ingigantiti o banalizzati nelle tradizioni, danno corpo e volto ai nostri desideri, alle nostre paure, ai nostri istinti. Come uno specchio, l'animale non è solo se stesso, ma riflette vizi e virtù dell'uomo: siamo noi a decretare che la formica è prodiga, il maiale sudicio, la colomba innocente. I comportamenti umani vengono tipizzati (ed evocati) per mezzo di certe associazioni con il mondo animale: furbizia-volpe, coraggio-leone, vanità-pavone e così via. Delle caratteristiche animali scegliamo quelle più adatte a rappresentare altrettante caratteristiche umane, ma in questo modo falsiamo l'immagine dell'animale e la limitiamo allo stereotipo da noi creato. Agli animali, a cui così spesso non è riconosciuto neanche il minimo diritto alla vita, sono riconosciuti poteri magici non solo per la loro ricchezza istintuale, ma soprattutto in virtù di una loro intrinseca predisposizione a essere ricettacolo delle potenze sovrannaturali. Gli animali, sia reali sia immaginari, oggetto dei nostri incontri ci parlano di una realtà "altra", sono simboli che possiamo interpretare. Le tradizioni popolari hanno tramandato una nutrita serie di associazioni tra animali ed eventi. Gli animali possono prefigurare il futuro: in tal caso manifestano i segni di un disegno ignoto, al di sopra degli uomini e degli stessi animali. In altri casi, non solo annunciano il futuro, ma concorrono a determinarlo. Pertanto alla loro apparizione è attribuita la responsabilità degli avvenimenti successivi. Nelle credenze sugli animali, accade spesso che i due aspetti si confondano l'uno con l'altro e che entrambi contribuiscano a scaricare la responsabilità degli avvenimenti al di fuori della sfera d'azione dell'uomo e a convogliarla sull'animale. 
Come abbiamo visto, non è solo il nostro immaginario diurno a essere popolato da animali, ma anche i nostri sogni sono abitati da queste creature, affascinanti, misteriose e, talvolta quasi terrificanti. Agli animali che incontriamo in questo stato di sospensione della coscienza attribuiamo significati, valenze ora positive ora negative, e il potere di comunicare all'uomo qualche messaggio su realtà oscure. Esistono tuttavia altri animali del sogno, con cui categorie particolari di uomini dichiarano di avere un rapporto privilegiato e personalizzato: sono gli spiriti guida degli sciamani. Lo sciamano è un intermediario tra la realtà fisica e quella spirituale, tra il mondo degli uomini e quello degli spiriti. E' chiamato anche uomo-medicina, poiché a esso viene spesso affidato il ruolo terapeutico. Egli, inoltre, accompagna nell'aldilà le anime dei morti, può conoscere cose ignote agli uomini e grazie ai suoi spiriti ausiliari può sostenere la sua tribù nei periodi difficili. L'intera esperienza sciamanica è segnata dalla presenza di figure animali, ora spiriti guida, ora eroi totemici: sono essi che trasformano l'uomo in sciamano, conferendogli un potere sovrannaturale negato agli altri uomini. La maggior parte delle volte è l'apparizione di un animale (che può avvenire in sogno, nella realtà o durante una malattia) ad annunciare all'uomo la sua nuova capacità di interagire con il mondo sovrannaturale. Gli sciamani possono penetrare gli aspetti oscuri dell'esistenza grazie agli spiriti ausiliari. 
Tuttavia, gli animali non sono compagnia esclusiva di persone che rivestono un ruolo speciale all'interno della comunità, come gli sciamani. Anche gli altri uomini, se disposti ad affrontare una ricerca personale spesso lunga e faticosa, possono ottenere la visione di un animale che diventerà il loro spirito custode. In molte culture esiste la figura dell'animale tutelare, una sorta di “animale interiore” dell'uomo al quale si riconducono poteri sovrumani, che appare ancorato alle radici ancestrali dell'esistenza umana. Lo spirito custode animale è individuale, e l'uomo vi entra in contatto personalmente e direttamente. Esso aiuta l'individuo in difficoltà, lo protegge, gli appare in sogno, lo avverte dei pericoli. L'animale diviene simbolo di una specifica forza del regno invisibile, spirituale, che si manifesta nella nostra vita. Le caratteristiche e le attività di questi totem ci rivelano molto sui nostri innati poteri e abilità. Studiando il totem e poi imparando a fonderci con esso, riusciremo a fare appello alla sua energia archetipica tutte le volte in cui ne avremo bisogno. 
Uno spirito animale può aiutarci a guarire la mente, il corpo e lo spirito, può fornirci potere personale, forza e comprensione. Gli animali esibiscono modelli di comportamento che trasmettono messaggi di guarigione a chiunque ne osservi le loro lezioni vivendole. I preziosi doni di questa medicina sono gratuiti e ogni lezione è basata su un'idea o un concetto principali e a ogni animale è stata assegnata una di queste lezioni da impartire, ognuna delle quali è un potere che può essere evocato. Quando si evoca il potere di un animale, si chiede di essere ricondotti alla completa armonia con la forza dell'essenza stessa di quella creatura, e imparare a comprendere questi fratelli e sorelle del regno animale è un processo di guarigione a cui dobbiamo avvicinarci umilmente e intuitivamente. 

E' opportuno, inoltre, fare chiarezza tra i diversi modi in cui un Animale può interagire con noi spiritualmente.
-  Animale Guida: E' un maestro che offre insegnamenti. Ci assegna delle prove, accompagnandoci per tutta la vita. E' legato a noi dalla nascita ed è uno spirito guida. 
Animale Totem: E' un archetipo, un simbolo, l'essenza di un animale. Mette a nostra disposizione la sua energia e le sue caratteristiche di medicina affinché possiamo usarle, sfruttarle, per affrontare determinate situazioni nella vita. Rappresenta la propria famiglia ed è uno soltanto. 
Animali di potere: Ogni individuo possiede nove animali di potere o totem, che rappresentano la medicina che essi portano sul Sentiero della Terra. Questi animali emulano qualsiasi abilità, talento o prova individuale. Il Sentiero della Terra è costituito da sette direzioni che circondano il corpo fisico, ovvero: Est, Sud, Ovest, Nord, Sopra, Sotto e Dentro. La direzione che si chiama Dentro esiste all'interno di noi, ma allo stesso tempo ci circonda. A queste vanno aggiunte le direzioni Sinistra e Destra, che proteggono rispettivamente il lato femminile e maschile di noi stessi. Abbiamo, dunque, un animale totem per ogni direzione, pronto a insegnarci le relative lezioni. Essi ci visitano da lunghissimo tempo durante i sogni. E' possibile evocare gli animali prescelti e la loro particolare forza, l'unica condizione necessaria è quella di saper accettare l'aiuto che ci viene offerto. 

Fonti
- Il codice degli animali magici. Simboli, tradizioni e interpretazioni, Roberto Marchesini e Sabrina Tonutti. 
- Segni e presagi del mondo animale. I poteri magici di piccole e grandi creature, Ted Andrews.
- Le Carte-Medicina. Carte sciamaniche di guarigione, Jamie Sams e David Carson.

giovedì 8 settembre 2016

La Magia nell'antico Egitto

La parola egizia "Heka" viene tradotta oggi con il termine magia, anche se indicava qualcosa di ben diverso da quello che intendiamo noi. Oggi, infatti, si tende a pensare alla magia come a qualcosa di negativo, ma essa per gli Egizi non era volta al male. La magia era parte integrante del pensiero religioso perché rappresentava l'energia impiegata dal dio primordiale per creare il mondo e mantenere l'equilibrio cosmico. Era una forza soprannaturale che tutti gli dèi possedevano, ma che in misura minore apparteneva anche ai sovrani e ai defunti e che poteva essere controllata  ed evocata tramite formule, rituali o oggetti anche da persone comuni. Tale forza serviva per gestire alcune situazioni come quelle di passaggio (parto, nascita, malattia, morte...). La magia, secondo gli Egizi, si fondava su tre principi: verità, realtà e ragione. Il mago doveva allontanare la menzogna, il vero volto del male; doveva vivere "qui e ora" al servizio dei suoi fratelli umani; infine, doveva conoscere le leggi.
Per gli Egizi la magia era una realtà presente a tutti i livelli. I rituali erano magia cerimoniale, le preghiere erano formule magiche, l'iniziazione era un tentativo di penetrare i misteri della vita in tutte le sue forme e manifestazioni. Si desiderava essere iniziati non per diventare déi, ma per ritrovare la scintilla divina senza la quale non si sarebbe stati che granelli di polvere caduti da una cometa impazzita. 
Praticare la magia era ritenuto indispensabile ed era una pratica accessibile a chiunque. Nonostante ciò, essa veniva vissuta come una scienza sacerdotale i cui esperti erano sacerdoti chiamati Kheriheb.
Il Kheriheb è "colui che ha potere sulle feste", ovvero delle ricorrenze che scandivano il corpo immenso della società egizia: feste dinastiche, festival di déi, celebrazioni e festività legate ai cicli dell'agricoltura. Il Kheriheb, "lettore dei libri sacri", conosceva le formule e istruiva i candidati all'iniziazione.
Secondo gli Egizi, la magia è la forza che regola le reciproche relazioni delle virtù superiori e il loro rapporto con l'uomo. Il vero signore di questo mondo è il mago che conosce le formule magiche alle quali tutto deve sottomettersi. Questo potere non è tirannico, ma altruista; il mago non mira ad affermare la propria potenza, ma agisce in modo impersonale, secondo il triplice scopo della magia operativa:
- soddisfare i legittimi bisogni della vita terrena (per esempio curando);
- preparare i vivi al loro divenire postumo, familiarizzarli con l'aldilà;
- comunicare con gli spiriti (o dèi) perché proteggano la Terra.
Per gli Egizi anche l'arte era una forma di magia, poiché era considerata un tentativo di infondere lo spirito nella materia. L'artista riproduceva per magia simpatica l'atto di Ptah, divino vasaio, fabbro e architetto, artefice della creazione.
La magia, dunque, permetteva di entrare in contatto con l'anima dell'universo che molte popolazioni hanno chiamato semplicemente "dio". Gli Egizi, invece, usano la parola Neter, l'energia divina in azione.
I componenti essenziali dell'atto magico sono tre:
- la formula, che veniva recitata ed era un insieme significativo di suoni;
- il gesto, o rito, un insieme significativo di movimenti;
- l'oggetto materiale, l'insieme significativo di qualità intrinseche di una sostanza o di un miscuglio di sostanze.
Tutto questo si poteva chiamare magia, heka, ma questo termine va ben al di là della sua più comune definizione.
Heka era un dio, la personificazione di uno dei tre poteri del creatore dell'universo Ra-Atum. E, come dio, aveva un culto, un sacerdozio, una sede (Eliopoli) già nell'Antico Regno.
Ra-Atum aveva il potere di creare  (Heka), quello di inventare una creatura semplicemente formulandone il nome (Hu=espressione creativa, logos) e l'intelligenza per strutturare e organizzare il tutto (Sia). Heka è antecedente a Hu, esiste da prima che Hu fosse emanato dalla bocca del Creatore, ma da solo non può realizzarsi. Viene attivato da Hu, la parola divina che crea le singole forme viventi e i singoli fenomeni dell'universo. Heka viene incanalato in ogni cosa, mantenendola in vita dopo averla creata, grazie a Hu. Tutto è permeato da Heka, quindi tutto vive, tutto è supporto di forze coscienti. Heka risiede anche nell'uomo; è in suo possesso e può aiutarlo a ottenere quelle cose che non può raggiungere con i mezzi normali. Heka è presente nella creazione dell'inizio del tempo, ma la creazione non è un evento singolo che ha dato la prima spinta a un moto perpetuo: è ciclica, deve essere riattivata ogni mattina; l'ordine cosmico, insieme con quello sociale che ne è una replica, deve essere costantemente difeso e garantito. Ecco allora che uomini e divinità si avvalgono di Heka per neutralizzare le forze distruttive, le negatività dell'universo cosmico e sociale.

Il fluido vitale
Per gli Egizi l'universo è un insieme coerente e la magia è la realizzazione della simbiosi tra gli elementi che compongono il Tutto (divinità, spiriti, stelle, pianeti, uomini). Questo Tutto è immerso costantemente in invisibili correnti di energia che gli Egizi chiamano fluido vitale. Il divino ha il potere di "lanciare il fluido" e l'umano ha il dovere di captarlo, di servirsene per entrare in armonia con l'ambiente che lo circonda. Il fluido vitale si materializza nella Vita eternamente rinnovata e nella Forza e nel potere dati dalla Conoscenza.

Il male
Il male e la malattia sono un'interruzione del fluido vitale. Nel pensiero egiziano, bene e male non sono considerate forze antagoniste, ma due poli complementari: positivo e negativo. Il pericolo sta nella rottura dell'equilibrio che può generare la predominanza della negatività. L'errore può rivelarsi necessario per il progresso, ma deve essere eliminato al più presto. I momenti di passaggio, seppure inevitabili, sono critici dal punto di vista magico; il passaggio tra il giorno e la notte, tra un anno e il successivo, tra la vita e la morte, la salute e la malattia... i maghi avevano il compito di negoziare in questi momenti pericolosi e delicati.

La magia come arte
La magia non è un gioco, non si improvvisa; essa è nel contempo una scienza e un'arte che si acquisisce con pazienza e umiltà. Essa consiste nell'integrarsi con l'universo e diventare permeabile per lasciarsi penetrare a ogni istante dall'invisibile fluido vitale. La magia si può definire come l'utilizzo sul piano fisico dei poteri psichici superiori e latenti presenti nell'uomo.
In Egitto il mago e il medico non sono avversari, ma collaborano per stabilire un equilibrio tra il relativo e l'assoluto, tra il possibile e l'impossibile.

Il mago
Il mago della Valle del Nilo è al servizio della preservazione dell'Ordine del mondo, la Maat. Ciò che egli apprende nel tempio si può riassumere in quattro verbi: sapere, volere, osare, tacere.
Il mago è un guerriero che si batte contro la malattia e il male; egli attacca l'invisibile potenza che perturba un organismo, tenendo presente che bisogna curare la causa, non l'effetto. Egli fa voto di silenzio, non è tenuto a rivelare i segreti della sua arte; il segreto non serve a nascondere, ma preservare.

Le formule
Il mago conosce e utilizza adeguatamente le formule. La formula è l'arma più antica del mago. La "Genesi di Ptah" a Menfi è il primo testo nella storia dell'umanità ad affermare che Dio creò il mondo in virtù del suo verbo. Appena nominate, le cose iniziarono a esistere. Il potere dei suoni è creatore e il mago, identificandosi con Dio, diventa a sua volta creatore.
La formula può presentare aspetti diversi:
- l'ingiunzione o comando; se essa si rivela inefficace, per scatenare la forza magica si può ricorrere alla minaccia.
- la preghiera; è un atto di fede e di umiltà, suscettibile di toccare il cuore del dio.
- l'affermazione di un principio permette di convincersi della riuscita dell'operazione.

Altri principi della magia
Il mago, oltre alla conoscenza intellettuale, deve mettere in pratica anche i principi che gli sono stati insegnati:
- Principio di partecipazione: nell'universo tutto è collegato e il destino di un uomo non è estraneo al pianeta che ha presieduto alla sua nascita.
- Principio di solidarietà: rafforza il precedente. Tutte le parti del corpo umano sono collegate tra loro; se una parte non funziona, ne risente tutto l'insieme. Questo accade in ogni ambito, non solo nel corpo umano. Quando l'equilibrio si spezza, va ripristinato.
- Logica: l'universo e l'organismo ubbidiscono a un numero relativamente limitato di regole che seguono una logica magica. In sostanza "il simile attira il simile": per fermare un'emorragia si annoda una corda, per far piovere si versa dell'acqua...
- Omeopatia: Anche qui "il simile attira il simile". Gli Egizi avevano calendari dei giorni fausti e nefasti che scandivano l'anno: se un evento felice è accaduto in un giorno preciso, da quel momento quel giorno diventa propizio per la ripetizione di un evento analogo.
- Astrologia: è una scienza a servizio del momento magico. Gli Egizi avevano una concezione ciclica del tempo; l'astrologia offriva i periodi benefici dell'anno e quelli in cui, invece, bisognava essere più vigili. Grande importanza veniva data ai momenti di passaggio.

Diversi tipi di magia
La magia in Egitto, a differenza di quella europea, non viene divisa in magia nera o magia bianca, ma in Ua o "magia inferiore", ovvero quella del mondo fisico, della salute, del denaro e della fortuna, ed Hekau, o "magia superiore", associata invece allo spirito. Le tipologie di magia utilizzate dagli Egizi sono queste:
- Magia scritta: era utilizzata sulle pergamene, sui testi sacri e sulle mura delle case.
- Magia delle parole: la parola nell'antico Egitto era considerata sacra e creatrice. La parola crea tutte le cose. I geroglifici erano chiamati medw neter, "parola del Dio". Le parole, pronunciate nel modo giusto, generano un campo energetico/vibratorio; i suoni sono vivi, hanno potere vitale e trasformativo, incidono sulla realtà materiale e su quelle dei regni paralleli dei vari corpi. Quelle usate in magia, dunque, vengono definite Urt Hekau, "grandi parole di potere". Le Urt Hekau sono scritte in lingua geroglifica sbait, ossia proveniente dalle stelle (sba=stella, porta; sbait=insegnamento, istruzione, ciò che viene dalle stelle).
- Magia simpatica: la parte influisce sul tutto, il simile attira il simile.
- Amuleti: largamente utilizzati per la protezione e per facilitare il viaggio del defunto verso l'aldilà.

Il rituale magico
Un rituale è un meccanismo di grande precisione, è una cerimonia destinata a captare la rete invisibile delle forze che muovono l'universo. Il rito magico e i riti del tempio hanno la stessa natura, ma il primo riguarda l'aspetto terapeutico. Prima del rituale il mago deve isolarsi, digiunare e astenersi da contatti carnali per tre giorni. Poi si sdraia su una stuoia di canne per terra, divenendo una "mummia vivente"; il suo spirito si libera di ogni ostacolo mentale per comunicare con le potenze superiori. Resta così per tre giorni, poi purifica il corpo concentrandosi in particolar modo sui piedi (a contatto con le energie della terra) e sulle mani (captano e diffondono le energie). Indossa una tunica di lino bianca e dei sandali bianchi nuovi di papiro, a simboleggiare la verginità. Il corpo del mago viene unto di mirra ed essenza di pino, si pone del natron in bocca e dietro le orecchie e si dipinge con l'inchiostro sulla lingua un'immagine di Maat. Il mago fumiga la stanza con l'incenso e pone a terra le offerte. Spande una terra leggera nell'aria (mai calpestata da uomini o animali) e traccia sulla terra un disegno rituale corrispondente all'atto magico, poi vi si pone al centro.

L'evocazione degli dèi
Il mago, oltre a essere terapeuta, può entrare in contatto con le divinità per esplorare il proprio spirito, per comprendere una situazione, trovare risposta a una questione o per proiettarsi nel futuro.
Il rito di evocazione si compie in una stanza buia, sul tetto di una casa o in un luogo elevato e discreto. Viene coinvolto nel rito anche un giovane vergine, il mago si tinge la palpebra destra di verde e quella sinistra di nero, poi recita una formula per nove volte, dopo di che il dio è stato evocato e può parlare. 

Fonti:
- Magia e iniziazione nell'Egitto dei faraoni, René Lachaud, Edizioni Mediterranee
- L'antica medicina egizia, Giuliano Imperiali, Xenia Edizioni.


martedì 9 agosto 2016

Tutto quello di cui ho bisogno

Ci sono luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato, dove le regole dell'uomo e le sue necessità moderne sembrano perdere ogni importanza. 
Esistono posti in cui l'anima si riposa e si ritrova, il corpo si rigenera e la mente viene avvolta da nuvole di pensieri.
Mi è successo poche volte di provare queste cose sulla mia pelle, momenti preziosi che finisco per custodire nel mio cuore. In questo caso, quel posto magico, antico e potente nella sua sacralità l'ho trovato durante una piccola vacanza in Garfagnana, in Toscana, più precisamente nella bellissima Isola Santa.
E' incredibile, davvero, come niente abbia più importanza davanti alla semplice bellezza di quella natura così rigogliosa, dove la Vita scorre in ogni cosa, tutto intorno a noi.
Il vento tra le foglie degli ontani, le fronde dei noci, le tenere nocciole non ancora mature sugli alberi, una timida rana nascosta nell'ombra... tutto parla, tutto ha una voce, pronta a parlare al cuore di chi ha imparato ad ascoltare.
Seduta lì, sulle rive del torrente freddo come il ghiaccio, mi sono messa in ascolto.
Lo scroscio dell'acqua era un balsamo per l'anima, e il verde... oh, già solo quello bastava a ritrovare la serenità perduta! Non c'erano più le preoccupazioni, il volto si è disteso in un sorriso autentico, vero, che credevo di non riuscire più a disegnare con i miei lineamenti. Gli occhi e il cuore si riempiono di tanta bellezza, ci si vorrebbe affogare, per portarsi dietro un pezzetto di quella felicità e di quella splendida magia anche nella quotidianità, nella vita frenetica e cittadina di tutti i giorni.
Le mani a contatto con l'acqua gelida si intorpidiscono all'istante, come quando si tocca la neve in inverno. E quella stessa acqua parla, ha memoria, racconta di cicli antichi come il mondo, e rigenera, ritempra, dona forza e vigore là dove c'erano stanchezza e dolore. E' un'acqua potente, pur scorrendo delicata e lenta verso la valle, ha una dolcezza disarmante, e porta gioia di vivere. La pelle emersa da quell'acqua profuma di sottobosco, di humus, e ci si sente inevitabilmente spiriti arborei anche noi, liberati finalmente dalle pesantezze, dai pensieri.
E poi lì, di nuovo seduta sulla riva del torrente, ecco un piccolo dono, un ramo di ontano che sembra sussurrare: "Raccoglimi, portami con te". E obbedisco, quasi inconsapevolmente. 
Trascorrendo lì minuti preziosi che vorrei si trasformassero in giorni, mesi, anni, non mi è difficile immaginare i pensieri che passavano per la mente all'uomo di un tempo.
Non è difficile comprendere i cicli della vita a cui nell'antichità si sono dati nomi di dèi e tutto appare chiaro, cristallino come l'acqua. Le foglie sui rami di alberi alti, forse secolari, cadono al suolo a formare un manto morbido e fertile. Alcune cadono in acqua, trasportate dalla corrente. Il terreno è nero, succulento, preparato da quelle stesse foglie che fino a poco fa erano sui rami più alti degli alberi e che ora sono mangiate da insetti, trasformate da microrganismi e porteranno nuova vita. Su quegli stessi alberi, che affondano le radici non nella terra, ma nell'acqua, esistono città di insetti brulicanti e operosi. E poi, più su, il cielo, sfiorato da dita nodose colore del legno che sembrano voler afferrare scampoli di azzurro e fiocchi di nuvole per portarli un po' qui, sulla Terra.
L'abbraccio della natura è caloroso, accogliente, sembra dire: "Non ti serve nient'altro, qui hai tutto quello di cui hai bisogno. Chiedi agli alberi, ai fili d'erba, all'acqua e alle montagne ciò che vuoi, loro ti ascolteranno e ti guideranno. Bentornata a casa, anima antica".
E io a casa ci sono tornata, mi ci sono sentita. E anche se adesso sono a chilometri di distanza da quel luogo meraviglioso che ha saputo regalarmi tanto e donarmi pensieri nuovi e rigeneranti, ho chiuso in un cassetto del mio cuore quelle sensazioni e di tanto in tanto le tiro fuori pian piano per provarle ancora e ancora. La gioia, quando la trovate, va indossata come un vestito sempre nuovo. Chiudetela pure in un cassetto, ma tiratela fuori all'occorrenza, riempitevi gli occhi dei suoi colori e mettetevela addosso, ricordandovela, cucendovela sulla pelle, perché ne vale davvero la pena.

lunedì 11 luglio 2016

Il pensiero: la base di tutto

Prima di abbandonare questo blog per scomparire nella caverna della mia anima, avevo programmato di parlare in questo angolino di alcuni argomenti, partendo dalle basi di quella che oggi noi chiamiamo "magia".
Oggi più che mai, vista la crisi che ho vissuto negli ultimi mesi, queste basi si sono presentate in modo prepotente nella mia vita, come se tutto volesse ricordarmi le radici su cui tanto ho lavorato negli ultimi anni, per cui eccomi qui a proporle a voi, non si sa mai che possano essere utili anche ad altri.
In questi giorni ho iniziato la lettura di un piccolo volume, "Favolisticamente Magia" di Michela Chiarelli, in arte Eriche Alchimilla e devo dire che, per certi versi, si sta dimostrando davvero illuminante. Forse in futuro ne parlerò qui in modo più approfondito, per ora, tuttavia, vi basti sapere che ogni capitolo del libro è preceduto da una scheda con gli insegnamenti che si andranno a imparare nel corso della lettura. La prima scheda didattica (se così la vogliamo chiamare) recita così:

1) Parla di te stesso solo in forma positiva.
2) Controlla e i diminuisci i "No" e i "Non" poiché questi creano ciò che non vorresti essere e attraggono ciò che non vorresti avere.
3) Parla al presente quando desideri qualcosa, e fallo come se la cosa fosse già tua.
4) Guardati dal giudicare niente/nessuno.
5) Domina la mente.
6) Domina le emozioni.
7) Sii felice e positivo.
8) Immagina sempre solo cose positive.
9) Sii preciso nei pensieri e nelle parole.

Credetemi se vi dico che ogni affermazione di questo elenco è vera. Certo, non è facile mettere in pratica queste regole, ma sono davvero la chiave per vivere meglio. Proviamo ad analizzarle...

Parla di te stesso solo in forma positiva.
Quante volte vi siete sentiti arrabbiati con voi stessi? Quante volte avete detto "sono una brutta persona", oppure "non vado bene così" o ancora "mi detesto"? Ebbene, dovete imparare a evitare affermazioni di questo tipo, perché non fanno bene a voi e alla vostra integrità. E' vero che quello che pensiamo si crea nella realtà, per cui se pensate di essere persone orribili, vi convincerete di esserlo e questo si rispecchierà irrimediabilmente nella vostra vita e si ripercuoterà persino sul vostro fisico!
Parlare di se stessi in modo positivo non significa essere egocentrici e narcisisti, significa semplicemente volersi bene e accettarsi per quello che si è.

Controlla e i diminuisci i "No" e i "Non" poiché questi creano ciò che non vorresti essere e attraggono ciò che non vorresti avere.
Come detto sopra, parole e pensieri hanno più potere di quanto immaginiamo, per questo motivo dobbiamo stare attenti a come ci esprimiamo. Se le nostre frasi sono espresse in positivo, più facilmente attrarremo la positività anche nel concreto. Se siete abituati, per esempio a dire "non ci riesco" o "non sono capace", la vostra mente se ne convincerà e voi non riuscirete mai davvero in quello che farete. 

Parla al presente quando desideri qualcosa, e fallo come se la cosa fosse già tua.
Michela Chiarelli nelle pagine del suo libro propone un piccolo incanto davvero interessante. Se desiderate una cosa (che non nuocia a nessuno, ovviamente, e che sia positiva) allora chiudete gli occhi e immaginatevi di riceverla per posta o visualizzatevi come se quel desiderio fosse esaudito. Nella vostra immagine siete felici, gioiosi di aver ricevuto quello che tanto avete desiderato. A questo punto aprite gli occhi, accendete una candela bianca e scrivete su un foglietto "Grazie, perché ho ricevuto... (il vostro desiderio)", ponete il foglietto sotto la candela e aspettate che si spenga da sola. Pensare alle cose che volete ottenere come se fossero già vostre e esprimendole nella vostra mente al presente, vi permetterà di realizzare molto più facilmente i vostri sogni. Non ci credete? Provateci allora, e con convinzione: vi accorgerete dell'immenso potere che ha la mente umana.

Guardati dal giudicare niente/nessuno.
Più che una regola, questo è un suggerimento etico per il quieto vivere. Giudicare non è bene, poiché ogni persona è mossa dalle proprie motivazioni e dalle esperienze fatte durante la propria vita. Bisogna imparare a comprendere che non siamo tutti uguali e a non dare giudizi affrettati, perché poi ci si potrebbero ritorcere contro in modi del tutto inaspettati.

Domina la mente. Domina le emozioni.
Quando si fa un'operazione magica, ma in generale anche nella vita quotidiana, è fondamentale imparare a non lasciarsi trascinare dagli eventi e dai propri sentimenti. Se siete arrabbiati, per esempio, non è bene che proviate a cimentarvi in un incanto di serenità, perché otterreste scarsi risultati, se non addirittura nulli. Prima di ogni rituale dovreste svuotare la mente facendo un po' di meditazione, per raggiungere la pace interiore e la calma necessaria.

Sii felice e positivo. Immagina sempre solo cose positive. Sii preciso nei pensieri e nelle parole.
Come già detto sopra, la tristezza attira altra tristezza. Partite sempre dal presupposto che il simile attira il simile, e questo vale per ogni cosa, dalla magia alla vita quotidiana. Toglietevi dalla testa, per esempio, l'idea che anche in amore gli opposti si attraggano... è vero, ciò che è a noi contrario ci attrae, ma è un'attrazione momentanea e fugace. L'appagamento vero ci viene dato da chi comprende fino in fondo quello che siamo e da ciò che ci è più congeniale. Infine, bisogna imparare a riflettere bene sulle parole che si usano, sia nei pensieri che nei discorsi. La parola, lo sapevano bene gli antichi Egizi, ha un immenso potere di creazione. Per questo motivo, soprattutto quando esprimete un desiderio, dovete assicurarvi di farlo usando un linguaggio misurato.

Ora, a questi principi potremmo unire le seguenti 4 regole, provenienti dalla massoneria e che hanno finito per essere alla base della spiritualità pagana.

Conoscere
Questo è un punto a cui tengo particolarmente. Non potete pensare di fare nessun passo se prima non avete studiato. Lo studio è alla base di tutto e vi permette di farvi una vostra opinione, di imparare da esperienze di altri e di percorrere con sicurezza una strada vostra. 

Osare
Quando avrete studiato le basi e sarete abbastanza sicuri di quello che avete imparato e di come intendete operare, potete passare alla pratica, osando. Non dovete avere timore di buttarvi, perché la pratica è qualcosa di assolutamente necessario e naturale. Prendete un laureato in medicina, per esempio: i suoi studi non servirebbero a niente se non si decidesse ad applicarli nella pratica e a cimentarsi nel mestiere per cui ha studiato tanto.

Volere
La volontà è una delle regole principali, in qualsiasi campo della vita, non solo in quello spirituale. E' la volontà a muovere i passi delle persone, essa permette anche a ciò che desideriamo (o meglio, vogliamo) di concretizzarsi.

Tacere
Non è detto che la nostra spiritualità e il nostro modo di praticarla sia da condividere con le altre persone. Tuttavia, è pur vero che non si debba neppure chiudersi nel mutismo e nella solitudine. Bisogna semplicemente fare attenzione alle persone con cui si vuole parlare di questo genere di argomenti, perché purtroppo non tutti rispettano le opinioni e i credi altrui. 

Per concludere, la Wicca (che io non seguo) si basa sulle seguenti Tredici Mete, quelle secondo cui bisognerebbe basare la propria vita. Queste regole si possono estendere facilmente anche ad altre spiritualità, legate o meno al paganesimo. Per questo motivo ve le propongo, perché costituiscono una base solida e mai scontata da cui dover partire.

1. Conosci te stesso.
2. Conosci la tua arte.
3. Impara.
4. Applica la tua conoscenza con saggezza.
5. Raggiungi l'equilibrio.
6. Metti l'ordine nelle tue parole.
7. Metti l'ordine nei tuoi pensieri.
8. Celebra la vita.
9. Armonizzati con i cicli della terra.
10. Respira e mangia correttamente. 
11. Esercita il corpo.
12. Medita.
13. Onora le divinità.

Fare un lavoro approfondito, serio e costante su se stessi è importantissimo e indispensabile. Se vogliamo intraprendere una pratica spirituale, dobbiamo essere pronti a esaminare ogni aspetto della nostra persona e del nostro carattere. A volte questo porta sofferenza, perché non sempre la nostra personalità ci piace, ma è proprio notando i nostri difetti e le nostre mancanze che potremmo agire al meglio per migliorarci. E' importante, come ho già detto altre volte, anche ristabilire un contatto con il proprio bambino interiore: riscopritevi bambini, pensate a come eravate negli anni dell'infanzia, a quello che amavate fare, a ciò che vi faceva stare bene, ai simboli che vi hanno accompagnato durante la crescita (animali, avvenimenti, persone...) e ritroverete una parte perduta di voi. I bambini sono autentici, non mentono e non sono influenzati dalla società, per questo è fondamentale ritrovarsi e riabbracciare la propria anima più autentica.
Conoscere la propria arte significa dedicarsi allo studio con dedizione e interesse. Studiate i cicli della natura e i modi in cui influenzano il corpo, le emozioni e la natura. Studiate le antiche civiltà, la mitologia e le antiche saggezze popolari, informatevi. E dopo aver letto ed esservi documentati, imparate a usare le informazioni nel vostro quotidiano, a mettere in pratica ciò che avete studiato sui libri. La pratica, appunto, va applicata con criterio: non fate del male a niente/nessuno e ricordatevi che la vostra libertà finisce dove inizia quella dell'altro. Come detto sopra, per mettere in pratica quanto imparato bisogna dominare la mente, le emozioni e le parole: è fondamentale.
Al primo posto in ogni vostra azione dovrete mettere l'amore per la Vita, sia essa animale, vegetale, la vostra o quella altrui. Celebrarla significa rispettarla e riconoscerla come divina.Ogni essere vivente è divino, ed è bene prendersi cura del proprio corpo, perché è esso il nostro vero tempio. Dobbiamo imparare, anche, che ciò che mangiamo ci permette di vivere, pertanto dovremmo mangiare in modo sano e corretto. Scegliete il tipo di alimentazione che più vi aggrada, non si tratta di essere vegetariani, vegani, onnivori, ecc., quanto piuttosto di avere coscienza di ciò che portiamo sulle nostre tavole e di come lo immagazziniamo. Quando cucinate, per esempio, non siate nervosi, arrabbiati o frustrati, o trasmetterete tutte queste emozioni al cibo che entrerà dentro il vostro corpo. Spegnete la tv mentre mangiate, non ascoltate i telegiornali, ma fate dei vostri pasti un rituale. Prendetevi cura del vostro corpo non trascurandolo, facendo esercizio e mettendolo in moto, infine, fate meditazione (avete presente la frase mens sana in corpore sano? ;) ). Per quanto riguarda l'ultimo punto delle Tredici Mete, potete interpretarlo come meglio credete. C'è chi non segue nessuna divinità, chi ne segue solo una, chi si dedica a un pantheon preciso. Infine c'è chi riconosce semplicemente la divinità in ogni cosa. Fate in modo di onorare ciò che voi considerate divino.


venerdì 6 maggio 2016

Lunario magico: Luna Nuova dei Fuochi


Nome: Luna Nuova dei fuochi
Giorno: venerdì 6 maggio 2016
Ora di novilunio: 19:30
Impulso lunare: ascendente
Transito lunare: Toro
Dimora lunare: III°
Transito solare:  Toro
Vuoto lunare: assente
Pianta del giorno: Rosa. Propizia alle iniziative da usare sulla pelle e da regalare a coloro che amate. Energie: Espandere le energie, fertilità, amore, carriera e veggenza
Rituali: Sconsigliati. Giorno pericosolo per qualunque azione magica se non volta al male. Curiosità: Nella tradizione magica oggi è un giorno magico infausto.


Maggio è il mese da dedicare all'amore, alla fertilità, al fuoco e alla prosperità in ogni campo.  Questo mese però è cominciato all'insegna di 5 pianeti retrogradi e in luna calante, quindi ci siamo ritrovati a dover affrontare problemi ed energie difficili da gestire. Beltane ci ha messo alla prova, ma è proprio questo ad averci aperto la strada per raggiungere un nuovo livello di consapevolezza. Per tutto il mese continueremo ad avere difficoltà, ma sono proprio queste difficoltà che ci faranno affrontare giugno nel migliore dei modi. La Luna in Toro rallenta i pensieri e rende ostinati, realisti e concreti.
L'influsso di questo segno ci porterà ad essere sensuali affascinanti e avvenenti, per cui saremo capaci di ammaliare gli altri, eppure tenderemo ad essere pigri e desiderosi di dedicarci ai piaceri e agli eccessi di gola. Sentiremo l'esigenza di tranquillità e stabilità, di passeggiate in campagna e giornate tra i nostri cari. Questo potrebbe portarci ad essere più possessivi o a sfogare questo bisogno di controllo buttandoci sul cibo o sugli acquisti compulsivi. Se invece sapremo incanalare queste energie potremo dirigerle nel modo giusto dando attenzioni a chi ne ha bisogno. È il momento per determinare i nostri obiettivi a lungo termine, perché oggi potremo sfruttare le energie che ci permettono una crescita lenta ma forte e duratura. Sfruttiamo la saggezza, l'intuito e la dolcezza che ci porta questa luna, ma attenzione all'incostanza che di contro ci influenza negativamente. Essendo in Luna Nuova e sotto influssi negativi, qualunque operazione è sconsigliata, ma possiamo lavorare sulle nostre energie per raccoglierle ed eliminare tutto il superfluo.
Avendo Luna e Sole sotto il segno del Toro rischiamo di essere eccessivamente rigidi al senso del dovere. È una Luna adatta agli affari, al denaro e alla prosperità in generale, ma anche positiva in ambito sentimentale e passionale anche se c'è il rischio di discussioni e allontanamento.
Dobbiamo imparare a superare le nostre paure e la timidezza, oggi possiamo essere più loquaci e quindi impariamo ad evitare la pigrizia, facciamo divinazione e usciamo con gli amici.
Siamo in un momento di cambiamento e questo cambiamento deve prima attraversare una crisi, per questo motivo ci siamo sentiti frustrati, abbattuti, privi di energie o di stimoli in questo ultimo mese, ma con questa Luna Nuova possiamo chiudere i conti con il passato e con le situazioni rimaste in sospeso per rinascere e cominciare una vita più in sintonia con il nostro vero io. Avremo ancora dei giorni instabili emotivamente, ma piano piano sentiremo rinascere in noi il desiderio di vita e potremo recuperare le forze che ora non sono sopite, ma sono solo in attesa di accumularsi per uscire fuori al momento opportuno. Non preoccupatevi se vi sentite persi, senza meta e senza radici, fa parte del percorso che dobbiamo intraprendere. Diamoci all'amore, lasciamo andare e rimaniamo in ascolto. Le risposte arriveranno.


Fonti di riferimento per i dati raccolti:
- http://www.tuttoxme.com/aspetti-transiti-oggi
- Il cerchio della luna
- Cronache esoteriche
- Le porte della Luna, Devon Scott
- Almanacco magico, Devon Scott

giovedì 7 aprile 2016

Lunario magico: Luna Nuova del Risveglio



Nome: Luna Nuova del Risveglio
Giorno: giovedì 7 aprile 2016
Ora di novilunio: 11:24
Impulso lunare: ascendente
Transito lunare: Ariete
Dimora lunare: I
Transito solare:  Ariete
Vuoto lunare: assente
Pianta del giorno: Ninfea. Usarne la tintura madre sulle tempie aiuta a vedere più chiaro nella vostra situazione.
Energie: risveglio, disintossicazione, meditazione, fiducia in se stessi.
 Rituali: Sconsigliati. Fare meditazione.
Curiosità:  nell'Antica Roma si festeggiava il compleanno di Apollo e Diana.


Aprile è il mese della Primavera ormai iniziata, delle energie che si risvegliano con decisione, della natura che sboccia con i suoi colori, fiori e profumi. Tutto intorno a noi si desta, gli animali escono dal letargo, gli uccelli cantano presto al mattino e inizia la stagione degli amori.
La Primavera, tuttavia, può portare anche qualche piccolo problema di natura psico-fisica, vediamo dunque come affrontare queste giornate di novilunio.
Come abbiamo già avuto modo di dire, in Luna Nuova sono sconsigliate le azioni: ci si limita a raccogliere le forze e a progettare cose nuove, senza agire. E' un ottimo momento, questo, per disintossicarsi e purificarsi, non per niente si parla delle cosiddette "pulizie di Primavera". Questa stagione ha in sé una rinnovata energia: usiamola oggi per dirigere l'entusiasmo per le nuove idee e le nuove sfide che la vita ci pone sul cammino.
Oggi possiamo anche riflettere per aumentare la fiducia in noi stessi, analizzando i nostri punti forza.
La Luna Nuova del Risveglio quest'anno cade di giovedì, giorno di Giove. Pensiamo dunque alla nostra carriera, alle ambizioni che abbiamo e a come raggiungerle, ma, ricordiamolo, senza agire.
La dimora lunare di questa fase di oggi è dominio del Sole. Essa aiuta chi è in viaggio, ma anche chi intende distruggere e terminare qualcosa.
L'impulso lunare di oggi indica impazienza: oggi potremmo essere più testardi e ambiziosi del solito. E' un giorno in cui potremmo dimostrare coraggio, prendendo nuove iniziative.
La Luna transita in un segno di fuoco, a ribadire il concetto voluto dall'impulso lunare di questa giornata: passionalità, forza, coraggio, protezione e salute sono le parole d'ordine di questa giornata.
La Luna è in Ariete, ma nonostante questo sia un segno molto attivo, è bene rimandare l'azione a giorni più propizi. Le parti del corpo collegate a questi giorni sono la testa e gli occhi: tutto quello che si fa nei giorni della Luna in Ariete per essi ha doppia efficacia. Evitare, però, gli interventi chirurgici. Chi soffre di emicrania in questi giorni deve fare attenzione, sopratutto nei mesi di marzo, aprile, settembre e ottobre: evitare alimenti intossicanti, quali il caffé, il cioccolato e gli zuccheri, bere molta acqua e non farsi carico di troppo lavoro e di impegni aiuterà sicuramente a evitare i fastidiosi mal di testa.
La Luna è in congiunzione con il Sole. Se, da un lato, porta stabilità, dall'altro può provocare sofferenze, facendoci sentire meno energici e poco vigorosi. In ambito magico l’influsso di questa congiunzione (specialmente nelle ore notturne) è adatto a qualsiasi operazione malvagia, motivo per cui è bene evitare qualsiasi tipo di operazione. 
La Luna è in trigono con Saturno: è possibile ottenere la stima, i favori e la protezione da parte di qualche persona influente. E' promossa la comunicazione con i mondi superiori e i mondi inferi, grazie anche alla fase lunare corrente. Il Trigono della Luna con Saturno è un aspetto nefasto per le unioni, quindi il momento è ottimale in tutte quelle operazioni di allontanamento. In generale possiamo dire che l’influsso di Saturno rallenta ogni azione magica volta all’accrescimento.
La Luna, infine, è in antiscia con Giove, aspetto positivo in quanto indica un aumento dei beni materiali, della dignità e della fortuna. L’influsso è favorevole all’accrescimento del livello di vita, all’ascesa sociale, a ricevere incarichi di fiducia e responsabilità, a ritrovare tesori nascosti. Dal punto di vista meteorologico, oggi il cielo potrebbe essere coperto da nuvole, portate anche dalla Luna in Ariete. 


Fonti di riferimento per i dati raccolti:
- http://www.tuttoxme.com/aspetti-transiti-oggi
- Il cerchio della luna
- Cronache esoteriche
- Le porte della Luna, Devon Scott
- Almanacco magico, Devon Scott

martedì 8 marzo 2016

Lunario magico: Luna Nuova della Primavera



Nome: Luna Nuova della Primavera
Giorno: martedì 9 marzo 2016
Ora di novilunio: 02:55
Impulso lunare: Ascendente
Transito lunare: Pesci
Dimora lunare: XXVII
Transito solare:  Pesci
Vuoto lunare: dalle ore 19:00 alle ore 23:00 transito da Pesci ad Ariete
Pianta del giorno: Tasso. Portare addosso sacchettino bianco con un pezzetto di legno per proteggersi da attacchi astrali.
Energie: Creatività, Intuito, Sensibilità, Altruismo, Femminilità, Rinnovamento, Sbloccare situazioni.
 Rituali: Sconsigliati. Fare meditazione.
Curiosità:  Nella tradizione magica è uno dei giorni più favorevoli agli studi occulti e a coloro che cercano di portare alla luce verità nascoste.


Marzo è appena cominciato e ci avviamo all'equinozio, da qui il nome di Luna della Primavera, una luna che richiama il rinnovamento e la rinascita, ma prima di poter sbocciare è necessario affondare le radici nell'oscurità. Questo è quindi il momento giusto per analizzare il proprio carattere o le situazioni pesanti in cui ci troviamo per poterle risolvere. Si tratta di una giornata favorevole per gli incontri e per cambiamenti positivi anche in amore.
Questa luna nuova cade di martedì, giorno propizio per sbloccare situazioni ingarbugliate che non riusciamo a risolvere, ma anche per avere coraggio e forza fisica. Allo stesso tempo, facciamo attenzione all'aggressività con cui affrontiamo i problemi, per non causare conflitti. Saremo molto passionali e ispirati, creativi ma anche molto emotivi. La Luna in Pesci ci porta a sentirci un tutt'uno con l'universo, ci aprirà agli altri e saremo più propensi ad aiutare chi è in difficoltà. L'empatia data da questa luna ci farà sentire l'amore universale, se ci apriremo a questo sentimento potente potremo sperimentare una pace e una serenità profonde, riusciremo così ad annullare in noi i conflitti interiori e sarà il momento giusto per fare qualcosa di buono per migliorare questo nostro mondo che troppo spesso diamo per scontato.
Smettiamo di lamentarci di ciò che non va bene nella nostra vita e diamoci da fare per essere noi il primo cambiamento. Il nostro intuito ci permetterà di essere ricettivi, quindi sono favorevoli i sogni premonitori. Possiamo approfittarne per fare una meditazione o per chiedere aiuto ai nostri spiriti guida. Siamo sinceri con noi stessi e guardiamo dentro di noi senza timore. Avremo una spiccata fantasia che consiglio di sfruttare il più possibile. Questa giornata ci porterà moltissime nuove idee, anche se la maggior parte non verrà mai messa in pratica. Il vostro bisogno spirituale non dovrà essere ignorato, perché l'emotività potrebbe portarvi a sbalzi d'umore altalenanti, tra autostima e depressione. Proteggetevi invece dalle influenze degli altri, perché tenderemo a subire le emozioni altrui.  Purtroppo tenderemo ad essere deboli e incostanti e l'influenza di Saturno può dare problemi sopratutto in divinazione che oggi è sconsigliata. Le azioni saranno quindi rallentate e le influenze adatte all'allontanamento e al danno. Evitare rituali in ogni campo, nonostante il favore di Giove che porta un buon dialogo. Saremo attratti dall'acqua e dai viaggi, ma la fortuna oggi sarà incerta quindi meglio non rischiare sopratutto in ambito di denaro e carriera. Se potete, usate la compassione che si farà più forte per prendervi cura di creature indifese e sofferenti. Seguite il vostro cuore, non sbaglierete.


Fonti di riferimento per i dati raccolti:
- http://www.tuttoxme.com/aspetti-transiti-oggi
- Il cerchio della luna
- Cronache esoteriche
- Le porte della Luna, Devon Scott
- Almanacco magico, Devon Scott

lunedì 22 febbraio 2016

Lunario magico: Luna Piena del Ghiaccio


Nome: Luna Piena del Ghiaccio
Giorno: lunedì 22 febbraio 2016
Ora di novilunio: 18:21
Impulso lunare: Discendente
Transito lunare: Vergine
Dimora lunare: XII
Transito solare:  Pesci
Vuoto lunare: dalle ore 12:00 alle ore 16:00 transito da Leone a Vergine
Pianta del giorno: Ortica da portare in un sacchetto rosso contro la negatività.
Energie: Guarigione, purificazione, sogni, veggenza, carriera, denaro, sentimenti
Rituali: Oggi è un giorno pericoloso, quindi meglio evitare rituali.
Curiosità:  In Grecia si celebravano le Antesterie, feste in onore di Dioniso. A Roma si tenevano le Caristie feste per rinforzare i legami familiari.


Questa Luna Piena del Ghiaccio cade di lunedì sotto la XII dimora lunare, dominio della Luna. Saremo quindi molto sensibili e intuitivi e i sogni fatti stanotte potrebbero essere dei segnali importanti. Mettete un'ametista sotto il cuscino durante questa notte e potrebbe arrivarvi un messaggio onirico. La Luna del Ghiaccio è adatta ai rituali di guarigione e purificazione, rafforzando il lavoro fatto durante la precedente luna nuova. Sotto gli influssi di questa giornata possiamo attutire i colpi di ritorno, proteggerci, fare divinazione e concentrarci sulle nostre relazioni di qualunque tipo. Si tratta, infatti, di un giorno molto propenso a riflettere sull'amore e l'amicizia, siamo più ricettivi e disponibili a dare e quindi diamo il nostro affetto e facciamo sentire la nostra presenza a chi amiamo. Approfittiamone per liberarci del senso di colpa, è il momento di accettare i nostri errori senza colpevolizzarci eccessivamente. Capiamo semplicemente le motivazioni e andiamo avanti perdonandoci.
Il Sole che si trova nei Pesci, conferma il potere sul sonno di questa giornata. Facciamo meditazione perché possiamo sfruttare le energie per le guarigioni psicosomatiche, contro ogni problema di dipendenza, sentimentale, sessuale o attacchi di panico. Qualunque momento stiamo passando ricordiamoci che possiamo superarlo, siamo qui per questo. Ogni problema che si ripresenta significa che è lì per aiutarci nel nostro percorso di evoluzione, dunque accogliamolo come una sfida che l'Universo ci invia perché è il solo modo che ha per farci il dono della crescita e della guarigione. Avremo quindi un atteggiamento positivo che potrà portarci il successo commerciale, grazie anche alla Luna in Vergine che stimola la parte pratica dell'individuo. Rafforzando l'intesa tra le persone, l'influsso della Vergine permette di lavorare sul denaro e la carriera. Saremo quindi più concentrati, ma anche stravaganti, eccentrici, bizzarri. Allo stesso tempo, se non riusciremo a incanalare bene queste energie potremmo subire un'eccessiva sensibilità, che potrebbe portarci a errori dovuti alla scarsa riflessione, all'incostanza e a sofferenze di vario genere. Tuttavia, è un momento buono sia per la saluta che per i legami amorosi, così come gli interventi relativi agli scioglimenti. Non dimentichiamo che farci aiutare è fondamentale. Cercate di non voler fare per forza tutto da soli, date fiducia a chi vi vuole bene e non tentate di analizzare per forza ogni cosa, godiamoci le nostre emozioni per non rischiare di far sfociare le emozioni represse in disturbi psicosomatici. Non siate maniacali, sopratutto in fatto di diete, ordine e igiene, ma date valore alle piccole cose. Potremo portare ordine dove c'è caos. L'influsso di Marte, purtroppo, tenderà a metterci i bastoni tra le ruote, quindi evitiamo operazioni magiche per non rischiare sfortune ed evitiamo i litigi. Tuttavia rimane un giorno di energie positive da vivere pienamente, possibilmente nella natura e con gli animali. È anche il momento giusto per cominciare una dieta salutare.

Attività consigliate:
Un te all'ortica, colta nei giorni della vergine, sarà un toccasana.


Fonti di riferimento per i dati raccolti:
- http://www.tuttoxme.com/aspetti-transiti-oggi
- Il cerchio della luna
- Cronache esoteriche
- Le porte della Luna, Devon Scott
- Almanacco magico, Devon Scott

sabato 20 febbraio 2016

La Luna del Ghiaccio

Questa luna si trova a cavallo tra la festività di Imbolc (Mezzo Inverno) e l'Equinozio di Primavera, per cui si presenta come una luna a metà tra le due celebrazioni.
La stagione invernale è al tramonto, tuttavia è proprio in questo periodo che dobbiamo stringere i denti. Il freddo può farsi più intenso in questa lunazione, che solitamente racchiude anche i Giorni della Merla. Un tempo era questo il momento più faticoso dell'anno, poiché le riserve di cibo e di legna da ardere scarseggiavano e si doveva attendere la bella stagione per iniziare a raccogliere nei campi i frutti del sostentamento delle famiglie contadine. 
La Luna del Ghiaccio è associata al colore bianco, quello della purezza e della rinascita tipiche di questa lunazione. E' un buon momento, questo, per purificarci dalle scorie, spirituali e non, che ci hanno accompagnato fino ad ora. Si purifica la casa, con un assaggio delle cosiddette "pulizie di primavera", ma soprattutto si purificano il proprio corpo e la propria mente: lasciamo andare tutto ciò che è deleterio in noi, chiudiamo definitivamente con il passato e con ciò che ci ha fatto stare male, presto saremo persone nuove, esattamente come le gemme che pian piano spunteranno sugli alberi. Per questo, iniziamo a prepararci mentalmente, spiritualmente e materialmente, cercando di essere pronti e carichi quando la Primavera busserà alla porta.
La Luna del Ghiaccio è volta al cambiamento: ci invita a indirizzare le nostre energie verso nuovi progetti e alla nostra rinnovata interiorità. Un'attività indicata durante questa lunazione è la divinazione, per trarre presagi su ciò che ci porterà la bella stagione imminente.
In questi giorni sentiamoci liberi di dare sfogo alla nostra parte bambina, sentiamoci freschi, leggeri e gioiosi per le novità che ci attendono. Cominciamo a uscire dal letargo, a scongelare la nostra anima e ad aprirci verso l'esterno, a scrutare le possibilità intorno a noi.
Sfruttiamo la nostra rinnovata fanciullezza, adottando nuovi schemi di pensiero, riflettendo ancora su di noi e smettendo di sentirci in colpa per tutto quanto ci è accaduto in un passato più o meno lontano: accettiamo i nostri errori, gli insuccessi e le delusioni, perdoniamo i nostri errori e fallimenti, perché essi ci hanno resi quello che siamo, permettendoci di vedere più chiaramente, di crescere ed evolvere. E' il momento di avere fiducia in noi stessi e nelle nostre potenzialità e di prepararci alla nuova vita che ci aspetta.

Fonti:
Ho scritto di mio pugno questo testo, rielaborando le informazioni trovate nei seguenti siti:
Strie
Il Calderone magico
Il Cammino dei Novizi
Strega Caillean

domenica 24 gennaio 2016

Lunario magico: Luna piena del Lupo


Nome: Luna Piena del Lupo
Giorno: domenica 24 gennaio 2016
Ora di novilunio: 01:46
Impulso lunare: Discendente
Transito lunare: Leone
Dimora lunare: X
Transito solare: Acquario
Vuoto lunare: dalle ore 20 alle ore 00 transito da Cancro a Leone
Pianta del giorno: Geranio - contro la negatività.
Energie: Creatività, Coraggio, Generosità, Comunicazione, Autorità, Fertilità, Lealtà, Affetto, Intuizione
Rituali: Guarigione, Relazioni, Vittoria, Protezione, Poteri mentali, Veggenza


La Luna Piena del Lupo è la prima dell'anno e come l'animale del nome che porta, ci indica che dobbiamo lavorare sui rapporti e godere gli affetti delle persone care. Impariamo a comunicare, non solo con le parole, ma con i fatti. Il lupo è un animale generoso, socievole, leale e molto intelligente. Inoltre è simbolo di vittoria e come lui dovremmo affrontare gli ostacoli che ci si presentano davanti cercando nuove strade, ingegnandoci e affidandoci all'intuizione, arrivare all'ordine e all'armonia di cui abbiamo bisogno.
Questa prima luna ci invita a riflettere su ciò che abbiamo (fisico o spirituale) e sui problemi che dobbiamo affrontare. Quindi possiamo raccogliere le energie per fronteggiarli e risolverli. Con questa luna proseguiamo il cammino cominciato con la Luna Nuova, il mese è governato da Saturno, ma dopo esserci purificati e aver preso un momento di pausa e programmazione ora possiamo dedicarci a fronteggiare i problemi e raccogliere le energie che poi andremo a sfruttare durante l'anno.
Quest'anno la Luna Piena del Lupo transita nel segno del Leone, il segno di fuoco per eccellenza, per cui possiamo entrare in contatto con il fuoco dentro di noi da cui ricavare coraggio e affermare noi stessi, la nostra volontà, aprire il nostro cuore ed essere generosi. E' il momento più appropriato per praticare magie attinenti all'autorità, al potere sugli altri, al coraggio, alla fertilità, oppure alla nascita. Sono ottimi anche i rituali per le persone care. Con la Luna in Leone potremo provare il bisogno di sentirci unici e speciali, specialmente negli affetti. Questa energia conferisce impulsività e passione. In ambito rituale si agisce sul coraggio, il potere, le speculazioni e l'azzardo, per accrescere l'autorità, per trattare con i figli (specie se ribelli), per propiziare la gravidanza (in particolare se la madre ha molta paura).
Questa Luna si trova nella X dimora, dominio di Giove. È dunque ottima per tenere salde le relazioni, allontanare i nemici, eliminare la gelosia, associarci a qualcuno e costruire una casa. Inoltre è la migliore per i talismani di guarigione. Durante le operazioni è consigliato bruciare ambra.
Il Sole si trova in Acquario, un segno d'aria. Dunque si opera al meglio su poteri mentali, fertiità mentale (idee geniali, intuizioni straordinarie), amicizie amorose, veggenza, poteri psichici, saggezza, comunicazione, studi, denaro acquisito grazie alle parole o alla creatività, protezione da individui opprimenti e da situazioni che limitano la libertà di pensiero. La decima casa è propizia per le operazioni magiche, assicura amore e benevolenza, oltre a favorire l'aiuto di persone influenti.
Cadendo di domenica, giorno del Sole, si può operare per successo, famiglia, carriera, denaro; si rinforzano la volontà e i poteri psicofisici, si dà speranza e si contrasta l'ostilità.
Il 24 gennaio è inoltre un giorno ottimo per chi ha un processo, chi deve fare un acquisto importante e per proporre un'idea creativa. Oggi si possono fare rituali per il lavoro, per vincere un processo se si ha ragione e rituali di protezione generica.

Fonti di riferimento per i dati raccolti:
- http://www.tuttoxme.com/aspetti-transiti-oggi
- Il cerchio della luna
- Cronache esoteriche
- Le porte della Luna, Devon Scott
- Almanacco magico, Devon Scott

venerdì 22 gennaio 2016

La Luna del Lupo

E' la prima luna piena dell'anno. Talvolta può cominciare a dicembre, in generale tuttavia si snoda lungo il mese di gennaio.
Questa lunazione prende il suo nome dal lupo, animale fortemente legato al suo branco ma anche alla sua individualità. Per comprendere pienamente i messaggi della luna del lupo, dobbiamo indagare le caratteristiche e la personalità di questo animale.
In questo periodo dell'anno, molti animali, tra cui anche i lupi, diminuiscono la loro attività, rifugiandosi nella tana e trascorrendovi la maggior parte del giorno; il cibo scarseggia e le energie vanno conservate con attenzione, ci si prende cura del branco, della famiglia. La luna di gennaio ci invita a restare più a lungo tra le mura domestiche, a occuparci dei membri che compongono il nostro nucleo familiare, operando per l'armonia della casa e di chi abita sotto il nostro tetto. E' una luna di solidarietà e interesse verso il nostro branco, che richiede l'attenzione alle piccole cose, ma anche di gratitudine verso i componenti della nostra famiglia: è grazie a loro che abbiamo ricevuto la vita e siamo diventati quello che siamo. Raccogliamoci insieme in una stanza, dialogando, affrontando i problemi rimasti in sospeso perché questo è il momento buono per parlarne e risolverli insieme. Offriamo il nostro aiuto a chi ne ha bisogno e raccontiamoci storie, come si faceva un tempo intorno al fuoco del camino, aumentando così la familiarità che ci unisce. Giochiamo con i più piccoli della famiglia, prendendoci cura di loro e dedicandogli attenzioni e amore. Inoltre, è bene ricordare che non necessariamente sono da considerarsi familiari le persone consanguinee, esistono anche famiglie spirituali, per cui occupiamoci anche di quelle e degli amici più cari, che riteniamo parte integrante del nostro branco, della nostra vita.
Il lupo incarna lo spirito selvaggio libero e inviolato, non condizionato dalle leggi umane. Questo animale vive in un branco che ha una precisa struttura gerarchica. Nessuno, all'interno di esso, ha bisogno di dimostrare la propria posizione o autorità, salvo in alcuni casi; il lupo, dunque, insegna a riconoscere la propria forza interiore e il proprio posto nel mondo, a trovare la sicurezza e la fiducia necessarie alla nostra crescita senza dover sempre dimostrare quello che siamo agli altri.
La Luna del Lupo ci chiede anche di chiudere definitivamente con il passato e di aprire le porte di questo nuovo anno, per poterlo vivere al meglio. Essendo la prima delle dodici lune che ci aspettano, quella del Lupo è particolarmente adatta per dedicarsi ai nuovi progetti: programmate, pensate e sognate, pianificando il vostro lavoro (personale, spirituale e non) da realizzare nei mesi a venire, ma siate pazienti come i predatori che danno il nome alla luna di gennaio: chi sa attendere in silenzio, seguendo la sua preda (in questo caso la vostra meta), verrà ricompensato. E, a proposito di prede, il lupo è un anello fondamentale della catena alimentare, mantiene in perfetto equilibrio l'ecosistema di cui fa parte, regolando la crescita degli ungulati che, se troppo presenti, rischiano di compromettere la vita di alcune piante e specie arboree. Riflettiamo anche su questo, dunque, ricordando che il lupo non lascia niente della sua preda, consuma tutto fino a saziarsi, insegnandoci un'importante lezione: nulla va sprecato, ogni occasione va colta, le ambizioni e i sogni vanno inseguiti per mantenere il nostro spirito vivo.
In questo periodo è possibile anche crogiolarsi nella parte più infantile di noi, scavando nel nostro Io più profondo alla ricerca delle nostre radici, di quello che siamo stati da bambini, perché quella è la nostra essenza più autentica e vera.
Per quanto riguarda la parte legata alla pratica spirituale, questa luna è indicata per la risoluzione di problemi, familiari e non, ma anche per i rituali per le persone care. Possiamo inoltre creare talismani per l'armonia familiare da appendere nella stanza più frequentata della casa e consacrare pentacoli, scope e altri oggetti magici legati alla protezione domestica creati appositamente per l'anno appena cominciato.

Fonti:
Ho scritto questo testo di mio pugno, rielaborando le informazioni trovate sui seguenti testi e siti internet.
- Segni e presagi del monso animale, Ted Andrews
- Le porte della Luna, Devon Scott
- Il Calderone magico
- Sentiero Wicca