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lunedì 11 luglio 2016

Il pensiero: la base di tutto

Prima di abbandonare questo blog per scomparire nella caverna della mia anima, avevo programmato di parlare in questo angolino di alcuni argomenti, partendo dalle basi di quella che oggi noi chiamiamo "magia".
Oggi più che mai, vista la crisi che ho vissuto negli ultimi mesi, queste basi si sono presentate in modo prepotente nella mia vita, come se tutto volesse ricordarmi le radici su cui tanto ho lavorato negli ultimi anni, per cui eccomi qui a proporle a voi, non si sa mai che possano essere utili anche ad altri.
In questi giorni ho iniziato la lettura di un piccolo volume, "Favolisticamente Magia" di Michela Chiarelli, in arte Eriche Alchimilla e devo dire che, per certi versi, si sta dimostrando davvero illuminante. Forse in futuro ne parlerò qui in modo più approfondito, per ora, tuttavia, vi basti sapere che ogni capitolo del libro è preceduto da una scheda con gli insegnamenti che si andranno a imparare nel corso della lettura. La prima scheda didattica (se così la vogliamo chiamare) recita così:

1) Parla di te stesso solo in forma positiva.
2) Controlla e i diminuisci i "No" e i "Non" poiché questi creano ciò che non vorresti essere e attraggono ciò che non vorresti avere.
3) Parla al presente quando desideri qualcosa, e fallo come se la cosa fosse già tua.
4) Guardati dal giudicare niente/nessuno.
5) Domina la mente.
6) Domina le emozioni.
7) Sii felice e positivo.
8) Immagina sempre solo cose positive.
9) Sii preciso nei pensieri e nelle parole.

Credetemi se vi dico che ogni affermazione di questo elenco è vera. Certo, non è facile mettere in pratica queste regole, ma sono davvero la chiave per vivere meglio. Proviamo ad analizzarle...

Parla di te stesso solo in forma positiva.
Quante volte vi siete sentiti arrabbiati con voi stessi? Quante volte avete detto "sono una brutta persona", oppure "non vado bene così" o ancora "mi detesto"? Ebbene, dovete imparare a evitare affermazioni di questo tipo, perché non fanno bene a voi e alla vostra integrità. E' vero che quello che pensiamo si crea nella realtà, per cui se pensate di essere persone orribili, vi convincerete di esserlo e questo si rispecchierà irrimediabilmente nella vostra vita e si ripercuoterà persino sul vostro fisico!
Parlare di se stessi in modo positivo non significa essere egocentrici e narcisisti, significa semplicemente volersi bene e accettarsi per quello che si è.

Controlla e i diminuisci i "No" e i "Non" poiché questi creano ciò che non vorresti essere e attraggono ciò che non vorresti avere.
Come detto sopra, parole e pensieri hanno più potere di quanto immaginiamo, per questo motivo dobbiamo stare attenti a come ci esprimiamo. Se le nostre frasi sono espresse in positivo, più facilmente attrarremo la positività anche nel concreto. Se siete abituati, per esempio a dire "non ci riesco" o "non sono capace", la vostra mente se ne convincerà e voi non riuscirete mai davvero in quello che farete. 

Parla al presente quando desideri qualcosa, e fallo come se la cosa fosse già tua.
Michela Chiarelli nelle pagine del suo libro propone un piccolo incanto davvero interessante. Se desiderate una cosa (che non nuocia a nessuno, ovviamente, e che sia positiva) allora chiudete gli occhi e immaginatevi di riceverla per posta o visualizzatevi come se quel desiderio fosse esaudito. Nella vostra immagine siete felici, gioiosi di aver ricevuto quello che tanto avete desiderato. A questo punto aprite gli occhi, accendete una candela bianca e scrivete su un foglietto "Grazie, perché ho ricevuto... (il vostro desiderio)", ponete il foglietto sotto la candela e aspettate che si spenga da sola. Pensare alle cose che volete ottenere come se fossero già vostre e esprimendole nella vostra mente al presente, vi permetterà di realizzare molto più facilmente i vostri sogni. Non ci credete? Provateci allora, e con convinzione: vi accorgerete dell'immenso potere che ha la mente umana.

Guardati dal giudicare niente/nessuno.
Più che una regola, questo è un suggerimento etico per il quieto vivere. Giudicare non è bene, poiché ogni persona è mossa dalle proprie motivazioni e dalle esperienze fatte durante la propria vita. Bisogna imparare a comprendere che non siamo tutti uguali e a non dare giudizi affrettati, perché poi ci si potrebbero ritorcere contro in modi del tutto inaspettati.

Domina la mente. Domina le emozioni.
Quando si fa un'operazione magica, ma in generale anche nella vita quotidiana, è fondamentale imparare a non lasciarsi trascinare dagli eventi e dai propri sentimenti. Se siete arrabbiati, per esempio, non è bene che proviate a cimentarvi in un incanto di serenità, perché otterreste scarsi risultati, se non addirittura nulli. Prima di ogni rituale dovreste svuotare la mente facendo un po' di meditazione, per raggiungere la pace interiore e la calma necessaria.

Sii felice e positivo. Immagina sempre solo cose positive. Sii preciso nei pensieri e nelle parole.
Come già detto sopra, la tristezza attira altra tristezza. Partite sempre dal presupposto che il simile attira il simile, e questo vale per ogni cosa, dalla magia alla vita quotidiana. Toglietevi dalla testa, per esempio, l'idea che anche in amore gli opposti si attraggano... è vero, ciò che è a noi contrario ci attrae, ma è un'attrazione momentanea e fugace. L'appagamento vero ci viene dato da chi comprende fino in fondo quello che siamo e da ciò che ci è più congeniale. Infine, bisogna imparare a riflettere bene sulle parole che si usano, sia nei pensieri che nei discorsi. La parola, lo sapevano bene gli antichi Egizi, ha un immenso potere di creazione. Per questo motivo, soprattutto quando esprimete un desiderio, dovete assicurarvi di farlo usando un linguaggio misurato.

Ora, a questi principi potremmo unire le seguenti 4 regole, provenienti dalla massoneria e che hanno finito per essere alla base della spiritualità pagana.

Conoscere
Questo è un punto a cui tengo particolarmente. Non potete pensare di fare nessun passo se prima non avete studiato. Lo studio è alla base di tutto e vi permette di farvi una vostra opinione, di imparare da esperienze di altri e di percorrere con sicurezza una strada vostra. 

Osare
Quando avrete studiato le basi e sarete abbastanza sicuri di quello che avete imparato e di come intendete operare, potete passare alla pratica, osando. Non dovete avere timore di buttarvi, perché la pratica è qualcosa di assolutamente necessario e naturale. Prendete un laureato in medicina, per esempio: i suoi studi non servirebbero a niente se non si decidesse ad applicarli nella pratica e a cimentarsi nel mestiere per cui ha studiato tanto.

Volere
La volontà è una delle regole principali, in qualsiasi campo della vita, non solo in quello spirituale. E' la volontà a muovere i passi delle persone, essa permette anche a ciò che desideriamo (o meglio, vogliamo) di concretizzarsi.

Tacere
Non è detto che la nostra spiritualità e il nostro modo di praticarla sia da condividere con le altre persone. Tuttavia, è pur vero che non si debba neppure chiudersi nel mutismo e nella solitudine. Bisogna semplicemente fare attenzione alle persone con cui si vuole parlare di questo genere di argomenti, perché purtroppo non tutti rispettano le opinioni e i credi altrui. 

Per concludere, la Wicca (che io non seguo) si basa sulle seguenti Tredici Mete, quelle secondo cui bisognerebbe basare la propria vita. Queste regole si possono estendere facilmente anche ad altre spiritualità, legate o meno al paganesimo. Per questo motivo ve le propongo, perché costituiscono una base solida e mai scontata da cui dover partire.

1. Conosci te stesso.
2. Conosci la tua arte.
3. Impara.
4. Applica la tua conoscenza con saggezza.
5. Raggiungi l'equilibrio.
6. Metti l'ordine nelle tue parole.
7. Metti l'ordine nei tuoi pensieri.
8. Celebra la vita.
9. Armonizzati con i cicli della terra.
10. Respira e mangia correttamente. 
11. Esercita il corpo.
12. Medita.
13. Onora le divinità.

Fare un lavoro approfondito, serio e costante su se stessi è importantissimo e indispensabile. Se vogliamo intraprendere una pratica spirituale, dobbiamo essere pronti a esaminare ogni aspetto della nostra persona e del nostro carattere. A volte questo porta sofferenza, perché non sempre la nostra personalità ci piace, ma è proprio notando i nostri difetti e le nostre mancanze che potremmo agire al meglio per migliorarci. E' importante, come ho già detto altre volte, anche ristabilire un contatto con il proprio bambino interiore: riscopritevi bambini, pensate a come eravate negli anni dell'infanzia, a quello che amavate fare, a ciò che vi faceva stare bene, ai simboli che vi hanno accompagnato durante la crescita (animali, avvenimenti, persone...) e ritroverete una parte perduta di voi. I bambini sono autentici, non mentono e non sono influenzati dalla società, per questo è fondamentale ritrovarsi e riabbracciare la propria anima più autentica.
Conoscere la propria arte significa dedicarsi allo studio con dedizione e interesse. Studiate i cicli della natura e i modi in cui influenzano il corpo, le emozioni e la natura. Studiate le antiche civiltà, la mitologia e le antiche saggezze popolari, informatevi. E dopo aver letto ed esservi documentati, imparate a usare le informazioni nel vostro quotidiano, a mettere in pratica ciò che avete studiato sui libri. La pratica, appunto, va applicata con criterio: non fate del male a niente/nessuno e ricordatevi che la vostra libertà finisce dove inizia quella dell'altro. Come detto sopra, per mettere in pratica quanto imparato bisogna dominare la mente, le emozioni e le parole: è fondamentale.
Al primo posto in ogni vostra azione dovrete mettere l'amore per la Vita, sia essa animale, vegetale, la vostra o quella altrui. Celebrarla significa rispettarla e riconoscerla come divina.Ogni essere vivente è divino, ed è bene prendersi cura del proprio corpo, perché è esso il nostro vero tempio. Dobbiamo imparare, anche, che ciò che mangiamo ci permette di vivere, pertanto dovremmo mangiare in modo sano e corretto. Scegliete il tipo di alimentazione che più vi aggrada, non si tratta di essere vegetariani, vegani, onnivori, ecc., quanto piuttosto di avere coscienza di ciò che portiamo sulle nostre tavole e di come lo immagazziniamo. Quando cucinate, per esempio, non siate nervosi, arrabbiati o frustrati, o trasmetterete tutte queste emozioni al cibo che entrerà dentro il vostro corpo. Spegnete la tv mentre mangiate, non ascoltate i telegiornali, ma fate dei vostri pasti un rituale. Prendetevi cura del vostro corpo non trascurandolo, facendo esercizio e mettendolo in moto, infine, fate meditazione (avete presente la frase mens sana in corpore sano? ;) ). Per quanto riguarda l'ultimo punto delle Tredici Mete, potete interpretarlo come meglio credete. C'è chi non segue nessuna divinità, chi ne segue solo una, chi si dedica a un pantheon preciso. Infine c'è chi riconosce semplicemente la divinità in ogni cosa. Fate in modo di onorare ciò che voi considerate divino.


2 commenti:

  1. Ho trovato interessantissimo questo post! *-* soprattutto la prima parte, che dovrei prendere come esempio e non solo, visto come vivo la mia vita e me stessa >.<

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    1. Felicissima che ti sia stato d'aiuto! Come dicevo, è davvero utile fare un lavoro su se stessi per migliorarsi e per vivere meglio. Non è affatto facile, ma ci si prova ;)
      Un abbraccio, Ika, e grazie per essere passata!

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