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giovedì 14 luglio 2016

La lavanda: proprietà e usi magici

Nome popolare: Spigo, nardo.
Famiglia: Lamiacee e Labiate.
Genere: Maschile.
Pianeta: Marte e Mercurio.
Elemento: Aria e Fuco.
Divinità: Venere, Vesta.
Poteri: successo, fortuna, amore, protezione, sonno, longevità, purificazione, felicità, pace.
Fioritura: estate.
Parti utilizzate: fiori, steli.

La lavanda è un arbusto ramificato, legnoso e molto profumato, che può raggiungere i 60 cm di altezza. E' una pianta aromatica sempreverde ed è presente in quasi tutte le zone costiere del Mediterraneo. I fiori si raccolgono all'inizio della fioritura, recidendoli alla base. E' antisettica, antidepressiva, antispasmodica, cicatrizzante, digestiva e tonica.
Il suo nome deriva dal verbo latino "lavare", perché il fiore veniva usato per profumare l'acqua per lavarsi. Il suo profumo lieve, che ancora oggi in molte famiglie impregna lenzuola e asciugamani, , e il delicato colore dei fiori irradiano serenità e freschezza. Il profumo insieme col lindore ha evocato il simbolo della virtù e della purezza dell'anima.
Un uso molto comune dei fiori di lavanda è appenderla in sacchettini di tela dentro gli armadi o nei cassetti per profumare vestiti e biancheria.
Nell'antico Egitto era usata come componente di un unguento che si scioglieva lentamente con il calore del corpo e lo profumava. Similmente la lavanda veniva incorporata anche alle lucerne per profumare i luoghi di culto. Nell'antica Roma era sacra alla dea Vesta e le Vestali se ne cingevano il capo in occasione dei riti. Nel Medioevo i profumi a base di lavanda erano molto pregiati e soprattutto in Inghilterra esistevano camere di distillazione nelle dimore dei nobili, usate appositamente per trarre l'essenza di lavanda. 
Nel 1700 veniva considerata portentosa nella cura delle malattie nervose. Si faceva fiutare la sua essenza anche in caso di svenimento.
La leggenda dice che le vipere amino nascondersi sotto le foglie della lavanda e per questo motivo bisogna essere molto prudenti nell'avvicinarsi. I cacciatori delle Alpi sostengono che strofinare i fiori di lavanda sui morsi delle vipere il veleno venga neutralizzato. Per questo motivo, si portano sempre in tasca alcune spighe quando escono per le battute di caccia. 
La tradizione popolare dice che se si mettono delle spighe di lavanda nel corredo della sposa, la sua vita sarà felice e rilassata.
Il miele prodotto dalle api che succhiano i fiori di lavanda è molto aromatizzato e ricco di sostanze che servono per curare l'anemia, infatti contengono molto ferro. 
La lavanda è l'essenza astrale del segno dell'Ariete: tende ad addolcirne il carattere impulsivo e irruente, e quindi a eliminare i contrasti e ad allontanare i pericoli. Crea intorno al soggetto un'aura dolcemente luminosa, attraendo energie esterne favorevoli.

Usi magici:
La lavanda è una pianta molto potente, usata nei riti di purificazione, per allontanare le negatività, la sfortuna e il malumore. Inoltre, favorisce la felicità, l'amore, il raggiungimento della pace interiore. Se usate insieme alle altre erbe, ne potenzia l'efficacia. Fatta seccare in un mazzo e appesa dietro alla porta di casa, ne protegge gli abitanti. La lavanda è da sempre usata nei riti e nei sacchetti d'amore. I fiori, se bruciati, conciliano il sonno, se sparsi intorno alla casa donano tranquillità. E' un'erba antidepressiva, si dice addirittura che il solo guardarla possa portare serenità negli animi inquieti, forse anche grazie al suo colore. Se indossata, protegge dal malocchio. 
Gli steli possono essere bruciati come i bastoncini di incenso per eliminare l'odore di fumo dalla casa e profumare l'ambiente e purificarlo dalle energie negative.

- Bagno di purificazione dalle negatività: Si mettono a bollire una manciata di fiori di angelica, iperico, lavanda e rosmarino in un litro di acqua, e si lasciano in infusione per dieci minuti, quindi si spegne il fuoco e si lascia raffreddare. Infine si filtra e si unisce il decotto all'acqua del bagno. E' importante restare nell'acqua il più possibile, in acqua abbastanza calda, e ripetere il bagno tutti i giorni per una settimana, in caso ci si senta minacciati da eventi negativi, invidia, ecc.

- Olio alla lavanda: Mettere a macerare le sommità fiorite fresche raccolte nel periodo balsamico (luglio-agosto) in olio extravergine di oliva (possibilmente biologico e spremuto a freddo). Chiudere l'olio in un barattolo di vetro ed esporlo alla luce del sole per un mese, agitandolo una volta al giorno. Trascorso questo tempo, filtrare e spremere i fiori con l'aiuto di una garza, e conservare l'olio in bottiglie/barattoli dal vetro scuro, tenendoli in un luogo buio e asciutto. Quest'olio può essere usato per ungere le candele, ma anche per purificare la pelle dalle impurità, per lenire il prurito delle punture di insetto. E' cicatrizzante e aiuta anche in caso di arrossamenti, irritazioni, abrasioni e ustioni

- Sacchetto dell'amicizia: per rafforzare e rinsaldare un'amicizia, prendete della stoffa bianca di seta o cotone, cucitela ai lati e chiudetela con un nastrino dello stesso colore. All'interno del sacchettino ponete 7 capolini di camomilla, un nastro lilla, 3 spighe di lavanda, un pezzetto di quarzo rosa.

- Talismano di protezione dei bambini: Raccogliete tre ramoscelli di quercia, 3 di pino e alcune spighe di lavanda , riuniteli con un filo di ferro, poi legateli con un nastro rosso. Sotto al talismano attaccate dei campanellini color argento per chiamare le fate a protezione dei vostri bambini.


Fonti:
- Enciclopedia delle piante magiche, Scott Cunngham
- Nuova enciclopedia delle erbe. Riconoscimento e uso medicinale, alimentare, aromatico, cosmetico. Edizioni Del Baldo
- Florario, Alfredo Cattabiani
- Il grande libro delle piante magiche, Laura Rangoni
- Le piante aromatiche, DeAgostini 

2 commenti:

  1. Come sempre, post interessantissimo *w* Ho taggato il blog nel post che uscirà da me per le 18 :3

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    1. Grazie Ika! Vengo subito a dare un'occhiata =D

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