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lunedì 12 gennaio 2015

Libri che cambiano la vita

Mi ero quasi ripromessa di non parlarvi di libri qui, ma questa volta mi è inevitabile e magari, chissà? potrei parlarvi ancora in futuro di qualche libro che reputo importante presentarvi tra queste verdi pagine.
Non c'è bisogno che io mi soffermi a spiegarvi quanto io ami la carta e l'inchiostro, per quello c'è l'altro mio blog e non vi sarà difficile capire il mio amore per la lettura, se lo sfoglierete. 
Come vi avevo accennato nelle Presentazioni, in questo mio angolino vorrei parlarvi anche della mia spiritualità, del mio personalissimo modo di vedere il mondo che mi circonda; per farlo però, avevo bisogno di farvi una premessa. 
Non so se vi sia mai capitato, non so se siate grandi lettori oppure no, sappiate solo che è vero che ci sono libri in grado di cambiare la vita di una persona, di indurla al cambiamento o di indicargli una strada, ed è esattamente quello che è successo a me.
In realtà sono molti i libri che mi hanno aiutata nella crescita spirituale (e non), ma quelli che hanno fatto scattare in me qualcosa, quelli che mi hanno permesso di diventare la persona che sono oggi, sono essenzialmente quattro.
Fin da bambina mi sono sentita molto distante dalla religione cristiana, motivo per cui sono sempre stata incuriosita da altri tipi di spiritualità. Il cristianesimo non mi ha mai affascinata né interessata, non l'ho mai sentito mio e, nella mia costante ricerca spirituale e intellettuale, ho finito per interessarmi alle antiche religioni e civiltà ormai scomparse.
Da bambina avevo un debole per gli Egizi, che conservo ancora oggi, nell'adolescenza invece ho cominciato a sentire un profondo interesse anche verso i Celti. Il punto di rottura con la religione cristiana è avvenuto in me quando avevo all'incirca 16 anni, un punto di non ritorno in cui ho iniziato a capire quale volevo che fosse il mio posto nel mondo. E qui entrano in gioco i libri di cui vi parlavo poco fa.
Primo tra tutti "I pilastri della terra" di Ken Follett; ditemi cosa volete, ma questo, anche se è un romanzo, mi ha resa più consapevole di quello che dentro di me provavo verso la chiesa la religione cristiana. In secondo luogo "Il codice Da Vinci" di Dan Brown; so che molti lo disprezzano, so che non è il capolavoro della letteratura moderna che i media hanno voluto far passare. Ci sono libri molto più profondi di questi primi da me elencati, libri meno "romanzati", eppure questi due mi hanno spinta a riflettere, a fare ricerche, hanno stimolato la mia curiosità a tal punto da portarmi ad allontanarmi definitivamente da una religione che non sentivo in alcun modo mia. 
Un altro libro, di cui tra l'altro vi ho già parlato, che ha posto dentro di me dei pilastri solidi e fermi è stato "Un indovino mi disse" di Tiziano Terzani. Temo che dovrete sopportare il mio amore verso quest'uomo ancora per molti post a venire, perché lo stimo molto e, nonostante si sia ormai spento da tempo, i suoi insegnamenti continuano a guarire i cuori delle persone, a trasmettere valori alla gente. Terzani mi ha dato modo di riflettere molto dal momento in cui ho preso in mano il primo libro che ho voluto leggere scritto di suo pugno. Grazie a lui ho trovato il coraggio di cambiare, di vedere le cose sotto una nuova luce, cambiando punto di vista. Era una grande persona, peccato si sia spento così presto, ma l'eco dei suoi pensieri e dei suoi insegnamenti non si è spenta con lui, per nostra fortuna.
L'ultimo libro, che esula un po' dall'argomento spirituale ma che ancora oggi continua a influenzarmi, è "Jane Eyre" di Charlotte Brontë. Forse qualcuno di voi conoscerà questo capolavoro della letteratura inglese dell'Ottocento, se non lo conoscete invece vi invito a leggerlo, perchè è davvero un piccolo gioiello. Tra le sue pagine mi sento sempre a casa, l'ho amato e riletto più volte instancabilmente, e ogni volta riesco a trovare una frase per me, un conforto. Jane Eyre mi ha trasmesso la forza di volontà, l'idealismo, la sicurezza in se stessi e il saper contare sulle proprie forze. Quando lo leggo mi sento sempre compresa, come in compagnia di un'ottima amica in grado di capire tutto di me.
A questo punto vi starete chiedendo cosa sono diventata oggi, grazie ai libri che ho voluto condividere con voi.
Il mio percorso spirituale è ancora in evoluzione, lo ammetto; ogni giorno è una nuova scoperta, una nuova riflessione. Non mi piacciono molto le etichette, soprattutto perché spesso vengono fraintese e sono troppo "categoriche".
Di certo so che il mio amore e la mia spiritualità girano tutte intorno alla Natura, della quale venero l'aspetto maschile e femminile, la potenza creatrice e distruttrice. Per me, niente si genera e niente si distrugge, ma tutto si trasforma. Credo nelle potenzialità della mente umana, scarsamente sfruttate per via dell'assuefazione alla tecnologia, e auspico a un ricongiungimento con Madre Natura, una riconciliazione pacifica e necessaria, se vogliamo continuare a vivere sulla Terra per molto tempo ancora.
Sono appassionata di antiche religioni, di sciamanismo, fitoterapia e cristalloterapia, oltre che alla magia popolare e all'esoterismo; provo interesse anche per le filosofie orientali, delle quali però so ancora troppo poco.
La mia spiritualità si basa sul rispetto verso la madre che mi permette ogni giorno di vivere e provare sentimenti puri, semplici e profondi: la Natura. Questo mi ha spinto ad abbracciare la scelta vegetariana,  ma anche alla decisione di abbracciare una vita più semplice, sentendomi sempre più parte di quel Tutto che respiro giorno dopo giorno.
Mi dispiace di essermi dilungata tanto, questo post voleva solo essere una premessa a quelli futuri.
Detto questo, vi lascio con una piccola domanda: anche voi avete letto libri che vi hanno cambiato la vita? Se avete voglia di condividerli con me, leggerò volentieri i vostri commenti =)



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