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lunedì 26 ottobre 2015

Luna del Sangue

La lunazione del Sangue inizia generalmente a settembre e il suo plenilunio avviene nel mese di ottobre. All'interno di questa lunazione si colloca l'Equinozio d'Autunno, anche conosciuto come Mabon, e in questo periodo un tempo si celebravano i Misteri Eleusini dedicati a Demetra e Persefone. E' il periodo di passaggio tra il segno della Bilancia, contrassegnato dall'armonia e dall'equilibrio, a quello dello Scorpione, che ci induce a ritirarci in noi stessi, a discendere metaforicamente nel regno infero come fa il seme nella terra, per avviarci al periodo più spirituale dell'anno, quello legato alla festività di Samhain.
Durante la Luna del Sangue, anche conosciuta come Luna Rossa, il riposo vegetativo è sempre più evidente: la natura si tinge di colori caldi e accesi, con le sfumature del rosso, dell'arancio e del giallo sulle foglie degli alberi e nei cieli dei tramonti. Le energie naturali, dunque, si ritirano verso l'interno, concentrandosi nella vita del seme sotto terra, per acquistare la forza e il vigore necessari per la rinascita primaverile futura.
In questo periodo si apre anche la stagione venatoria e molto sangue, purtroppo, viene versato nei boschi a discapito degli animali. La caccia è una pratica che fa parte della società umana fin dagli albori della civiltà; a cambiare, tuttavia, sono stati i significati a essa legati. Un tempo l'animale era rispettato, dopo essere stato ucciso veniva ringraziato per il sostentamento che la sua carne offriva all'uomo. C'era un grande rispetto di fondo, cosa che oggi, purtroppo, si è perduta. 
La Luna del Sangue ci chiede di essere profondamente grati per i doni che riceviamo ogni giorno sulle nostre tavole, pensando agli animali che hanno dato la vita per poterci permettere di sopravvivere, di alimentarci. Anche le piante e il regno vegetale vanno ringraziati, poiché anche in esse scorre la Vita di cui non ci cibiamo. E' un buon momento per essere grati anche di tutti quei doni immateriali, spirituali, che abbiamo ricevuto, riflettendo su quanto abbiamo raccolto quest'anno.
Questa lunazione, essendo legata alla stagione venatoria, è associata alla dea Artemide, divinità della caccia. Con il suo arco, la dea mira al bersaglio e lo raggiunge con determinazione e sicurezza. La una di ottobre ci chiede di concentrarci su ciò che riteniamo più importante e di non lasciarci distrarre: solo così potremo raggiungere i nostri obiettivi. Non dobbiamo avere esitazioni, ma andare avanti con coraggio e perseveranza, inseguire i nostri sogni come il cacciatore fa con la preda.
Il nome di questa lunazione ci porta a riflettere anche sulla simbologia del sangue e del colore rosso.
Il sangue è vita: trasporta l'ossigeno, elimina le sostanze superflue, difende l'organismo ed è associato alla passionalità, al coraggio, all'impulsività. Anche il rosso ispira le stesse associazioni, è un colore legato all'energia e alla forza vitale. Nell'antichità al sangue veniva attribuita una grande carica magica, ecco perché veniva spesso utilizzato a scopo rituale. Senza dover necessariamente parlare dei sacrifici, un'altra usanza meno cruenta può farci capire la simbologia legata a questo importante liquido: in tempi antichi, le donne delle campagne erano solite donare alla terra il proprio sangue mestruale, per propiziare l'abbondanza del terreno e del raccolto futuro. Ancora il sangue del ciclo femminile veniva "sacrificato" dalle sacerdotesse alle divinità femminili, poiché in esso era contenuto il potenziale della vita non nata e offerta alla divinità, restituendola così alla Madre Terra.
Il ciclo femminile è in sintonia con quello lunare: dura circa 28 giorni, come una lunazione, e le fasi del satellite somigliano molto a quelle della donna. La Luna e la donna racchiudono il ciclo vita-morte-vita, poiché hanno il potere della creazione e della morte, simboleggiata dal sangue mestruale, appunto. E' solo con l'avvento delle società patriarcali che il ciclo femminile è stato considerato un tabù, perché prima ciò non accadeva: la donna era tenuta in alta considerazione, proprio per le potenzialità che portava in grembo.
La Luna del Sangue ci chiede di riflettere su noi stessi, sulle passioni che ci animano e che danno ossigeno alla nostra vita. E' tempo di ritirarci in noi stessi e pensare alle nostre esistenze, a quello che possiamo fare per migliorarle; dobbiamo essere consapevoli, ora più che mai, dell'impatto che abbiamo sul territorio circostante e sull'ambiente, avviandoci verso un cammino più etico per noi e per tutte le creature con cui conviviamo.
Celebriamo questa Luna accendendo una candela rossa e meditando sugli animali che si sono sacrificati per noi, rivolgendo loro un pensiero e una preghiera. Se abbiamo un animale domestico, dedichiamogli più attenzioni del previsto, prendendoci del tempo per giocare con loro. E' un buon momento, inoltre, per iniziare un lavoro con il ciclo mestruale, comprendendo quanto ricca sia la natura femminile per liberarsi dalla sensazione di inadeguatezza.

Fonti:
Scritto di mio pugno rielaborando le informazioni trovate su:
- Il Calderone Magico
- Il Cerchio della Luna
- Strie
- L'Arte della Strega, Dorothy Morrison

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